Legambiente e Rifondazione: “I comuni costieri seguano l’esempio di Spotorno, bene il 40% di spiagge libere”
- Postato il 26 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Legambiente Liguria e Mare Libero apprezzano la decisione del sindaco di Spotorno di rispettare la legge ed applicare la direttiva regionale del 2008 (L.R. 13/2008) che prevede la soglia minima del 40% di spiagge libere o libere attrezzate e auspicano che tutti gli altri comuni costieri liguri lo seguano in questo percorso di legalità.
Esprime soddisfazione Stefano Bigliazzi, presidente Legambiente Liguria: “Finalmente un’importante presa di coscienza, quella del Sindaco di Spotorno, che sta già dando i primi frutti visto che a pochi giorni di distanza anche il sindaco di Borghetto Santo Spirito ha deciso di mettere a bando le concessioni. Le spiagge sono un bene comune e la legge prevede, giustamente, che una quota del 40% deve essere disponibile per tutti e non riservata a chi può permetterselo. È una misura di giustizia sociale ed ambientale che dovrebbero applicare tutti gli amministratori pubblici”.
Continua Stefano Salvetti, referente di Mare Libero Liguria: “Le concessioni sono scadute il 31 dicembre 2023 e tutte le proroghe sono illegittime, pertanto i comuni devono far rispettare le sentenze e dare seguito alla legge regionale. E seguendo l’esempio del Sindaco di Spotorno, chiediamo vengano indetti i bandi che dovranno essere co-progettati con le associazioni ambientaliste e dei consumatori, con le modalità indicate dall’art.55 della legge del terzo settore, includendo criteri ambientali e sociali, e dovranno essere aperti a tutti”.
Bigliazzi e Salvetti ricordano, inoltre, come una recente sentenza del Tar Liguria abbia confermato che è illegittimo il rinvio dell’applicazione della direttiva europea sul 40% in modo generalizzato in tutto il territorio comunale. “Un ulteriore precedente importante che dà ragione a chi chiede il rispetto delle quote di legge – concludono Bigliazzi e Salvetti – soprattutto in una regione come la Liguria che ha circa il 70% di costa occupata da stabilimenti balneari, campeggi o complessi turistici”.
Anche la Federazione Provinciale di Savona del partito della Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà al sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini, fatto oggetto di attacchi immotivati e fuorvianti rispetto alla realtà delle cose: “Il sindaco Fiorini, nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente, ha presentato ai gestori balneari e poi agli operatori del turismo una bozza del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio (PUD), rivendicando la necessità di adeguarsi a norme europee, nazionali e regionali e di riequilibrare l’uso pubblico della costa. Ha aperto ad un confronto responsabile”.
“Il tema si innesta nel percorso di una gestione “definitiva” del demanio con l’obbligo del 40% della quota di spiagge libere e libere attrezzate per poter andare a gara. È stata indetta anche una assemblea pubblica cui i cittadini potranno partecipare e portare il loro contributo”.
“L’utilizzo degli arenili, che fanno parte del demanio pubblico, è un diritto di tutti che va sancito in un confronto volto a garantire questo diritto superando privilegi consolidati nel tempo e attento alla tutela delle prerogative dei gestori balneari che parteciperanno alle gare, dei lavoratori del settore, dei cittadini che dovranno poter utilizzare spiagge libere tutelate ed organizzate. Solidarietà al sindaco Fiorini con l’auspicio di un confronto responsabile nell’interesse generale” conclude.