Leclerc: "La verità su Aston Martin" ed Hamilton ammette: "Ferrari, sono svuotato" e fa i complimenti ad Antonelli

  • Postato il 27 novembre 2025
  • Di Virgilio.it
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Penultima spiaggia. La Ferrari arriva in Qatar da spettatrice privilegiata della lotta mondiale tra Verstappen e le McLaren. Ci sarebbero voluti essere, ci dovevano essere Leclerc ed Hamilton a giocarsi il titolo piloti. Le aspettative erano alte, altissime. Ancor più grande per questo è stata invece la delusione, di Charles e Lewis così come di tutti i tifosi ferraristi. A Lusail, nelle varie conferenza stampa si respira questa delusione e la speranza per un 2026 all’altezza del loro pedigree è l’unica cosa che rincuora insieme al fatto di non dover più guidare la scorbutica SF-25.

Leclerc nicchia sull’Aston Martin, testa al 2026

La notizia della settimana sul fronte Charles è stata sicuramente quella dell’ammiccamento con Aston Martin. Rimbalzata da diverse fonti, c’è chi ha parlato di un’opzione che scatterebbe dopo le prime tre gare del 2026, giusto il tempo di vedere come andrà la nuova Ferrari, l’arrivo poi di Adrian Newey al soglio di team principal ha dato maggiore enfasi alla voce di mercato.

A Lusail l’affaire Aston Martin è domanda imperativa che è stata rivolta a Leclerc che ovviamente schiva da campione: “Quando si vive un momento complicato e a viverlo è la Ferrari, ovviamente ci sono sempre molti più rumors. Ma come ho sempre detto, amo questo team. L’importante è che le voci non disturbino il nostro lavoro, ed è quello che non sta succedendo. Siamo molto uniti e molto motivati per provare a cambiare la situazione attuale”.

Charles senza pietà: “Non penso a Lewis”

Tante, troppe, le domande sul futuro, sul prossimo anno nello specifico. Leclerc ripete come un mantra le risposte, perchè di certezze sul 2026 al momento non ce ne sono, al netto delle impressioni del simulatore: Sono molto motivato per il 2026, perché c’è stato tanto lavoro e sappiamo che abbiamo interrotto lo sviluppo di quest’anno per il prossimo. Spero che saremo davanti agli altri ma a dire il vero non ne sono sicuro: non sappiamo dove sono gli altri. La cosa migliore che posso fare è fare un buon lavoro nella simulazione, spero che dia i suoi frutti.”

Sul modo in cui le nuove monoposto dovranno essere guidate, Charles si fa un’idea: “Per quanto riguarda il piacere di guidare le vetture del 2026, dovrò aspettare di aver guidato la vettura vera prima di esprimere un giudizio. Bisognerà pensare molto di più mentre si guida, e soprattutto durante la gara, per gestire le proprie energie.”

Chiosa finale sulle difficoltà del suo compagno di scuderia, Hamilton. Qui Leclerc si mostra cinico: “Il mio lavoro è ovviamente quello di ottimizzare tutto ciò che posso controllare. È difficile per me dedicare tempo a consigliare Lewis, che ha ottenuto risultati molto più grandi di me. Non ho davvero consigli da dargli. Ma è sicuramente un processo lungo.”

Hamilton: “Frustrato ma non pentito della Ferrari”

Reduce da un altro week end deludente, a Las Vegas, dopo quello di Interlagos, Lewis ha motivato la sua frustrazione e la poca voglia di parlare anche del prossimo anno che, a suo dire, c’entra poco con la Ferrari: “Sarei sorpreso se gli altri piloti fossero entusiasti per l’anno prossimo alla fine di una stagione perché di solito non hai molta energia quando arrivi a questo punto: vuoi solo passare del tempo con la famiglia”,

“È semplicemente il frutto della frustrazione del momento: spesso, alla fine delle gare, soprattutto quando non vanno bene, c’è molta frustrazione” ha spiegato Hamilton che alla domanda se avrebbe comunque firmato per la Ferrari se avesse saputo quanto sarebbe stata difficile questa stagione ha risposto: “Non mi pento della decisione presa unendomi al team. So che ci vuole tempo per costruire e crescere all’interno di un’organizzazione, e me lo aspettavo, quindi sì.”

Lewis: “Complimenti Kimi e su Leclerc…”

Hamilton ha anche parlato del fatto di essere stato surclassato da Leclerc (classifica punti, 7 podi a zero, sempre o quasi battuto in qualifica): “In questo periodo mi sono concentrato solo sul mio lato. Charles ha fatto un ottimo lavoro. È qui da sette anni. Ha una squadra attorno a sé con cui ha lavorato per molti anni. Quindi è una macchina ben oliata. Per me, si tratta di un nuovo gruppo di persone. Per me, è un nuovo ambiente con cui devo ancora abituarmi a lavorare.”

Un commento positivo invece su Antonelli che ha preso il suo posto in Mercedes: “Non ho lavorato con Kimi. Ma mi piace vederlo crescere come uomo e come pilota. Penso che abbia fatto un lavoro straordinario quest’anno. Sono davvero felice di vederlo e abbiamo un ottimo rapporto.”

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Virgilio.it

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