Lazio-Fiorentina, moviola: due rigori nel recupero, due gol dubbi ma l'errore gravissimo è in avvio

  • Postato il 7 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 1 Visualizzazioni

Considerato fra i migliori prospetti emergenti dell’arbitraggio in Italia, Simone Sozza – scelto per Lazio-Fiorentina- dopo una stagione super tre anni fa è andato alternando prestazioni positive ad altre al di sotto del suo talento ma ultimamente non sta sbagliando un colpo. Il 37enne fischietto cresciuto nella sezione di Seregno, paesino della Brianza in provincia di Monza, scelto per, gode di alta stima da parte del designatore Rocchi che ha dimostrato di considerarlo alla pari dei migliori della Can. Il designatore l’ha scelto per parecchi big-match l’anno scorso e in stagione ha esordito anche in Champions. In A quest’anno è stato designato per Cagliari-Fiorentina, Lazio-Roma, Juventus-Atalanta, Genoa-Parma, Inter-Fiorentina e Milan-Inter. Ultima uscita in Juventus-Roma, vediamo come se l’è cavata l’arbitro lombardo stavolta.

I precedenti di Sozza con Lazio e Fiorentina

E’ stato il nono incrocio tra Sozza e i biancocelesti, con due successi, altrettanti pari e quattro sconfitte. Sette precedenti invece con la Fiorentina, con una vittoria, due pareggi e quattro ko.

L’arbitro ha ammonito 6 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Di Gioia con Crezzini IV uomo, Pezzuto al Var e Prontera all’Avar, l’arbitro ha ammonito Pongracic, Gosens, Cancellieri, Fagioli, Zaccagni, Pellegrini.

Lazio-Fiorentina, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 18′, dopo sei palle gol di fila fallite in due minuti la Lazio reclama per un fallo di Pongracic su Gila, l’arbitro lascia correre tra le proteste dei biancocelesti. C’è un check del Var che non cambia la decisione dell’arbitro: si gioca. Primo giallo al 20′, è per Pongracic per fallo da dietro su Cancellieri. Un minuto dopo ammonito Gosens per un intervento in ritardo su Isaksen. Al 27′ ammonito Cancellieri per fallo su Pongracic.

Al 52′ segna la Lazio con Cataldi su assist di Vecino. Dubbi su un possibile mani di Cataldi la rete viene confermata dopo il check del VAR. Al 56′ situazione simile sul gol viola segnato da Gosens su assist di Fagioli ma anche in questo caso il Var dà via libera, gol regolare: Gosens non era in offside perché tenuto in gioco da Pellegrini. Al 71’ ammonito Fagioli. All’83’ ammonito Zaccagni per proteste dopo che tutto l’Olimpico era esploso in un boato per un fallo non visto su Cancellieri. All’85’ la Lazio chiede un rigore per un contatto in area laziale tra Gila e Gudmundsson. L’arbitro fa giocare ma viene richiamato dal Var all’on field review e cambia idea: rigore per i viola. Ammonito per proteste Pellegrini. Dal dischetto Gudmundsson stavolta non si rifiuta di tirare e segna. Al 95′ rigore anche per la Lazio: Zaccagni va a terra dopo un contatto con Comuzzo, l’arbitro non ha dubbi, è penalty che Pedro realizza. Dopo 7′ di recupero Lazio-Fiorentina finisce 2-2.

La sentenza di Marelli

Sul rigore reclamato in avvio dalla Lazio dice la sua l’esperto di Dazn Luca Marelli: “L’arbitro era coperto da Pongracic ma la trattenuta è nettissima su Gila: questo è rigore e ammonizione per me”. Perplesso l’ex arbitro comasco sul rigore concesso all’86’ ai viola: “Leggero a mio avviso il contatto per dare un rigore con la gamba di richiamo di Gila sulla gamba destra di Gudmundsson. C’è invece il fallo di Comuzzo su Zaccagni, Sozza aveva la visuale libera e ha visto bene”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti