Lavori, commercio, urbanistica, turismo, cultura e outdoor: in un manifesto l’attività di “Essere Varazze” nel 2025
- Postato il 6 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Varazze. Nelle bacheche. Nelle vie principali. Così che i varazzini possano vedere quello che è stato fatto lo scorso anno. Ecco il manifesto con cui Essere Varazze, il gruppo che guida la città, informa.
“Un rendiconto del lavoro svolto solamente nel 2025 tra attività e progetti che sono stati chiusi rispetto a quello che invece è in progettazione, anche da più anni perché abbiamo dei procedimenti che, ovviamente, necessitano di un tempo amministrativo lungo perché non sono cose semplici, – sottolinea il sindaco, Luigi Pierfederici – perché non sono cose semplici e non sono cose di facile gestione. L’amministrazione è una macchina molto complicata da gestire, ma abbiamo voluto mettere nero su bianco, con questi manifesti, proprio quella che è l’attività che soltanto nel 2025 è stata realizzata”.
Si parte dai lavori pubblici e manutenzioni, per arrivare a commercio, attività economiche, urbanistica, pianificazione, turismo, cultura, outdoor e “tutto quello che poi sono le attività che l’amministrazione principalmente ha svolto, anche se poi tante cose non sono qui elencate ovviamente perché, in poco spazio, era anche difficile riuscire a spiegare bene, nel dettaglio tanto altro, ma, molti dei punti che sono stati elencati e trattati durante l’anno, sono stati illustrati e ci sarà comunque modo poi di approfondirli”.
Secondo il primo cittadino, si tratta di “un piccolo rendiconto dell’attività che è stata svolta per informare i nostri cittadini. Soprattutto noi teniamo a questo, che è da sempre nello spirito di Essere Varazze, e cioè rispondere a volte a critiche che spesso, forse fin troppo, sono strumentali e trattano solamente una piccola parte di alcuni problemi, con i fatti che invece contano. I fatti contano, lo abbiamo sempre detto, e questo piccolo elenco dimostra davvero quella che è l’attività dell’amministrazione, e che i fatti quindi ci sono e sono concreti ma soprattutto, una cosa molto importante, a differenza di quello che è sempre stato fatto in alcune amministrazioni, prima dei cicli di Essere Varazze, la programmazione e lo sviluppo delle idee e dei progetti non si limitano solamente a quello che è la durata di un mandato, ma scavallano sempre”.
Nello spiegare il senso di questa iniziativa, il primo cittadino rimarca: “Noi cerchiamo di lasciare, e crediamo che questo sia giusto, alla città sempre un percorso. Poi l’anno prossimo ci saranno le elezioni amministrative, quindi potrebbe essere riconfermata questa amministrazione come no, ma questo, nel senso di responsabilità, ci impone di lavorare anche per lasciare un tracciato per il futuro. Questo Essere Varazze l’ha sempre fatto e continuerà a farlo”.