L'assurdo caso di Raspadori alla Roma, la parentesi Atletico Madrid durata meno di una stagione

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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L’andata e ritorno di Giacomo Raspadori, condizionato se non viziato dall’avanzata di un ritocco al rialzo dell’ingaggio, induce a una riflessione sull’effetto perverso innescato dal presupposto dello strappo (giocare di più) e la constatazione che ciò era improponibile alle condizioni volute. All’Atletico Madrid, Jack era arrivato l’estate scorsa con le migliori intenzioni, per trovare spazio e minuti utili alla ricerca personale di spazi in una Nazionale che il ct azzurro Rino Gattuso sta mettendo a punto in vista di marzo.

Napoli era la piazza ideale, ma non garantiva con una simile concorrenza in attacco quella continuità indispensabile. La scelta definitiva, Madrid, non ha soddisfatto Raspadori. La Roma potrebbe appagare le sue aspettative e così anche Gasperini.

L’accordo Roma-Raspadori con l’Atletico e l’agente

Proprio Frederic Massara poche ore fa ha preso un treno dalla Capitale con destinazione Milano, per discutere con l’agente dell’attaccante ex Sassuolo le condizioni economiche e assecondare la richiesta di avere a fine sessione tre rinforzi utili. Così, il dirigente ha ritoccato l’accordo economico con Raspadori, dopo aver trovato già da qualche giorno l’intesa con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Il club giallorosso ha alzato la proposta di ingaggio rispetto a quanto percepito ora in Spagna (poco meno di 6 milioni di euro lordi). Il Corriere dello Sport riferiva, oggi, di una cifra comunque rilevante su cui dovrebbe ottenere il via libera definitivo dell’attaccante, impegnato nella Supercoppa spagnola in programma giovedì 8 gennaio alle 20 a Riad.

La pista Raspadori e Zirkzee

Se la Roma dovesse concretizzare l’arrivo di Raspadori, non mollerebbe comunque la presa su Joshua Zirkzee del Manchester United. L’obiettivo della dirigenza è affiancare un nuovo centravanti a un altro giocatore offensivo e completare il reparto più in sofferenza, al momento.

L’operazione concilierebbe l’intenzione dei Friedkin, proprietari del club, di non sborsare cifre importanti per il cartellino di un giocatore di primo piano che, qualche mese fa, aveva preferito Madrid senza trovare quel che cercava. Minuti, continuità, fiducia così come la intendeva non sono state raggiunte, in questa prima parte del campionato, una situazione inconciliabile con i suoi obiettivi personali.

Il ritorno dell’attaccante alla Roma e alla Serie A

A Napoli non si rivedrà, ma anche Lorenzo Lucca lascerà la squadra di Antonio Conte che pure aveva investito su di lui con notevoli premesse e un progetto mai del tutto realizzato e, forse, neanche iniziato.

Per l’ex Udinese ci dovrebbe essere Benfica, ma pure il Nottingham Forrest ha chiesto informazioni su di lui. Segnali di un mercato in continuo divenire, di possibilità infinite e riflesse che indicano quanto siano spesso i fatti a tradire i presupposti di un trasferimento.

Jack tornerà in Serie A alla Roma, con le incognite derivanti dalla constatazione dell’incompatibilità tra esigenze della squadra – in questo caso l’Atletico – e finalità personali dell’attaccante che mira (neanche troppo velatamente) alla maglia azzurra. Un’inversione di strategia e pensiero radicale, consumatasi nel breve volgere del girone d’andata che affida alle poche settimane a seguire l’opportunità di consolidare un posto nelle grazie di Gattuso.

Il caso Raspadori potrebbe essere il primo di questa sessione, ma non l’ultimo. A vedere Dzeko o altri personaggi illustri del nostro campionato o ex, si può ribaltare prospettiva in meno di un girone.

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Virgilio.it

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