L’ASL CN2 sperimenta la stimolazione magnetica transcranica per trattare le dipendenze da gioco d’azzardo e cocaina
- Postato il 27 marzo 2026
- Cuneo
- Di Quotidiano Piemontese
- 2 Visualizzazioni

ALBA – Un approccio innovativo per la cura delle dipendenze approda nei Servizi per le Dipendenze dell’ASL CN2. Grazie a una collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e l’ASL di Novara, l’azienda sanitaria partecipa a un progetto sperimentale regionale che introduce la Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS) nei percorsi di cura dei pazienti affetti da Disturbo da Gioco d’Azzardo e da Disturbo da Uso di Cocaina.
Il progetto, inserito in un network definito dalla Regione Piemonte, mira a potenziare le possibilità terapeutiche per pazienti che spesso presentano una tendenza alle ricadute, integrando la rTMS con percorsi di psicoterapia cognitivo-comportamentale e altre strategie multidisciplinari. L’ASL CN2 mette a disposizione competenze professionali e una propria apparecchiatura dedicata alla stimolazione transcranica, contribuendo come centro collaboratore alla sperimentazione.
Che cos’è la Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS)
La rTMS è una tecnica di neurostimolazione non invasiva, indolore e sicura, già utilizzata in ambito neurologico e psichiatrico. Applicata alla corteccia prefrontale dorsolaterale, agisce sui circuiti cerebrali responsabili della regolazione degli impulsi e dei comportamenti, con l’obiettivo di ridurre il craving e migliorare l’autoregolazione del paziente. Il protocollo prevede cicli intensivi di sedute quotidiane per due settimane consecutive, in un contesto ambulatoriale.
“L’inserimento in questo progetto sperimentale rappresenta un’importante opportunità per ampliare le possibilità di trattamento offerte ai pazienti con disturbi da dipendenza – sottolinea il dottor Ruggero Gatti, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e del SerD dell’ASL CN2 –. A volte gli approcci tradizionali mostrano limiti per efficacia e ricadute: confidiamo che l’integrazione di tecniche innovative, inserite in un percorso strutturato e multidisciplinare, risponda in modo più mirato alla complessità clinica di queste patologie”.

Come partecipare al progetto
La partecipazione al progetto è volontaria e avverrà secondo criteri clinici, previa valutazione dell’équipe multidisciplinare e consenso informato. Possono aderire anche i pazienti seguiti dai SerD dell’ASL CN1, che funge da centro inviante. I dati clinici raccolti saranno analizzati con l’obiettivo di ottimizzare protocolli e risultati terapeutici.
“La sperimentazione conferma l’impegno della nostra Azienda nello sviluppo di modelli assistenziali innovativi – aggiunge la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale dell’ASL CN2 –. Investire in ricerca significa offrire ai cittadini cure più efficaci e avere un impatto positivo sul benessere delle famiglie e della comunità”.
Per informazioni e adesioni, l’utenza può scrivere a tms@aslcn2.it
o contattare il numero 339-5847838.
L'articolo L’ASL CN2 sperimenta la stimolazione magnetica transcranica per trattare le dipendenze da gioco d’azzardo e cocaina proviene da Quotidiano Piemontese.