L’Arenzano degli ex ferma il Pietra Ligure, Castiglione: “Punti importantissimi per la salvezza. Domenica ho ritrovato persone d’oro”

  • Postato il 17 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Eccellenza: Pietra Ligure vs Arenzano

Tre punti per la salvezza dell’Arenzano e che indirettamente consegnano, o quasi, la Serie D al Millesimo. Arenzano-Pietra Ligure termina clamorosamente 2-1: gol di Santanocito in apertura, poi le reti di Battaglia e Sakhi allo scadere per firmare la rimonta. E il destino ha voluto che fosse proprio un ex pietrese a condannare i biancocelesti, ovvero mister Matteo Cocco. Ma non solo, perché in campo c’era anche Tommaso Castiglione, centrocampista del Pietra nella scorsa stagione e nella prima parte di questa. Ora i biancorossoneri sono settimi in classifica e a +5 sulla zona playout. Proprio con il centrocampista classe 2003 abbiamo parlato della partita e dei suoi ricordi al De Vincenzi.

Tommaso, una vittoria clamorosa contro il Pietra Ligure. Che partita è stata?

È stata una partita combattuta in entrambi i tempi. Siamo stati bravi a rimanere in partita mentre all’andata avevamo giocato solo il primo tempo, come contro il Rivasamba a gennaio. Domenica invece siamo stati bravissimi a ribaltare una partita condizionata anche dal vento, a nostro sfavore nel primo tempo e a loro nel secondo. Questi sono tre punti importantissimi per la salvezza.

Ormai da un po’ di tempo l’Arenzano si è rimesso in carreggiata. Adesso arrivano tre scontri diretti…

Siamo migliorati tanto da quando sono arrivato. Adesso abbiamo tre partite fondamentali, tre scontri diretti (contro Golfo Paradiso, Genova Calcio e Carcarese) e dobbiamo continuare questa striscia positiva. Fino alla partita con la San Francesco Loano ci era mancato qualcosa a livello realizzativo, ma stiamo migliorando anche in quello. Possiamo salvarci e toglierci delle soddisfazioni.

Negli ultimi mesi avete battuto Campomorone, Fezzanese e Pietra e perso all’ultimo contro il Millesimo in una partita condita da polemiche. Siete un po’ l'”ammazzagrandi” di questo campionato?

I risultati dicono questo. Abbiamo fatto ottime prestazioni contro le big. Poi è anche vero che alcune partite le abbiamo totalmente sbagliate, come dicevo prima con il Pietra all’andata e con il Rivasamba al ritorno. La cosa davvero importante è che nel girone di ritorno anche negli scontri diretti per la salvezza ce la siamo cavata molto bene.

Qui ad Arenzano ti ha portato mister Cocco. Che rapporto hai con lui?

Con il mister mi sono trovato molto bene l’anno scorso. Quest’anno a Pietra stavo giocando meno. Volevo giocare di più e la sua chiamata mi ha fatto molto piacere. Mi ha fatto delle richieste tattiche che faceva già l’anno scorso. Ha visto in me una possibilità per colmare le lacune in mezzo al campo e ci stiamo trovando benissimo insieme.

Dopo la prima parte di stagione avevi anche perso un po’ di fiducia. Ora senti di averla recuperata?

Quando un calciatore non gioca o gioca poco la fiducia viene a mancare. E la fiducia è fondamentale per fare prestazioni di alto livello. A inizio anno ho avuto anche dei problemi fisici però adesso mi sento bene e ho recuperato la consapevolezza necessaria per fare bene.

Rimanendo sul Pietra, immagino sia un gruppo a cui comunque sei rimasto legato. Che effetto ti ha fatto ritrovare la tua ex squadra e, conoscendo l’ambiente, pensi abbia la capacità di reagire a questo periodo delicato?

Una grande soddisfazione se la sono già tolta con la Coppa Italia e sono contentissimo per loro. Domenica ho ritrovato degli amici prima che degli ex compagni, ma anche dirigenti e mister che sono persone d’oro. Il Pietra è stato la mia famiglia nell’ultimo anno e mezzo. Riguardo al campo penso che il campionato non sia ancora chiuso. I giocatori sono di alto livello e seguiti da uno staff importante. Moraglia e Feliciello sono due persone con valori e sono anche uomini di calcio che hanno dato un’impronta.

L’ultima. Per l’anno prossimo hai già delle idee? Potremmo rivederti nel savonese?

Non ti so rispondere perché è ancora troppo presto. Penso al presente e non a quello che succederà quest’estate, c’è da raggiungere la salvezza. Qui mi sto trovando molto bene.

Autore
Il Vostro Giornale

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