Lara Naki Gutmann ricorda Matilda Ferrari, il suo peluche testimone del sogno delle Olimpiadi e di quel filo rosso

  • Postato il 11 febbraio 2026
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Questa è la storia di un’amicizia rinsaldata dall’Olimpiade, da un bronzo che ha acquisito un senso in più. Nella gara a squadre Lara Naki Gutmann ha firmato una prestazione meravigliosa, commovente nel programma corto del singolo, abbattendo per la prima volta in carriera la barriera dei 70 punti complice un’interpretazione esemplare oltre alla tecnica. La trentina, bronzo a gennaio agli Europei di Sheffield, ha totalizzato un punteggio di 71.62, nuovo primato personale che la lancia al terzo posto alle spalle soltanto dell’americana Alysa Liu seconda con 74.90 punti e della star giapponese Kaori Sakamoto prima con un super 78.88.

Lara Naki Gutmann dedica a Matilda il suo bronzo

Ma non è solo della sua qualità sportiva ed artistica che intendiamo riportare. A fine esibizione, Lara Naki Gutmann si è presentata alle interviste con una una talpa, Matoldo, il peluche preferito dell’amica e promessa del pattinaggio Matilda Ferrari, la pattinatrice trentina uccisa da una betoniera alla fermata del bus scolastico in Val Rendena lo scorso 15 settembre. “Sono contenta di essere riuscita a portarlo con me” ha detto Lara Naki, “avere Matilda con me in quei momenti è stato bello”, ha tenuto a dichiarare Lara.

La dedica e la spiegazione

Con lei è salita sul podio, in qualche modo, anche Matilda che amava quella talpa di peluche presente davanti a telecamere e microfoni con Lara. “È bello avere Matilda con me, essere ad un’Olimpiade era il suo sogno”. Una dimostrazione che c’è e rimane. Una risposta che sopraggiunge a chi la interroga per non dimenticare, per quel filo rosso che le unisce: il pattinaggio, i Giochi e l’ambizione olimpica che sa rendere unici, irripetibili quelle emozioni.

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Virgilio.it

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