La Storia a “tavolino”: Udine tra cultura e convivialità

  • Postato il 2 marzo 2026
  • Attualità
  • Di Paese Italia Press
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In un elegante angolo di Udine, dove il profumo del caffè si mescola alle voci e alle idee, ha preso forma un progetto che ha conquistato appassionati di storia e curiosi di ogni età.

Nel cuore pulsante di Piazza Garibaldi, alla Caffetteria da Romi – Al Vecchio Tram, tra una chiacchiera e un aperitivo, la storia esce dai libri per raccontarsi in prima persona: è la rassegna culturale “Incontri in Caffetteria – Aperitivo con la Storia”, un ciclo di appuntamenti capaci di trasformare una semplice serata in un viaggio nel tempo attraverso storie affascinanti e spesso poco note.

La formula è semplice ma sorprendentemente coinvolgente: mentre si sorseggia un caffè o si degusta un calice di vino si è trasportati in epoche passate, accompagnati da coinvolgenti e approfonditi interventi di storici tenuti da due docenti appassionati del corso di Scienze Internazionali Diplomatiche dell’Università degli studi di Trieste: il Professor Cesare La Mantia e il Professor Pietro Neglie. Durante i tre incontri i docenti si sono alternati per svelare lati inediti del passato con fare avvincente, conquistando il numeroso pubblico in modo sincero e spontaneo.

È così che Udine, con la sua vivace scena culturale, riesce a coniugare il piacere della convivialità a un’autentica esperienza di apprendimento, il tutto ambientato in un’atmosfera accogliente quasi casalinga.

Giovedì 19 febbraio 2026, nel contesto di questa rassegna, l’attenzione si è concentrata su un tema tanto intrigante quanto poco esplorato: lo spionaggio al femminile, raccontando di un viaggio che inizia negli anni 1000 a.c con la vicenda di Sansone e Dalila (protagonisti di un celebre episodio biblico in cui l’eroe dalla forza prodigiosa viene tradito dalla donna amata), che termina durante la guerra fredda con la figura di Larisa Kromberg, attrice e agente segreta sovietica che operò per l’intelligence dell’URSS.

Gli esperti hanno guidato il pubblico alla scoperta delle più importanti e audaci figure femminili dello spionaggio come la sorprendente figura della Contessa di Castiglione, donna di corte e di potere, agente per Cavour ma anche – secondo le fonti – amante di Napoleone III. Il racconto, avvincente e ricco di spunti critici, ha svelato non solo i dettagli di una vicenda di intrighi e diplomazia, ma anche il ruolo spesso marginale (eppure fondamentale) delle donne nei retroscena della storia europea.

In un momento storico come quello attuale, in cui si moltiplicano gli incontri pubblici dedicati alla memoria, alla cultura e alla riflessione collettiva, iniziative come questa si rivelano strumenti potenti per riscoprire il passato con occhi nuovi: non più solo come trama di date e fatti, ma come narrrazione di vite complesse, che spesso si intrecciano con i grandi eventi del loro tempo.

Chi ha partecipato alle earlier serate di “Aperitivo con la Storia” sa che non si tratta di una semplice conferenza, ma di un’esperienza in cui il racconto storico diventa conviviale, accessibile, quasi familiare, capace di trasformare ogni incontro in un’occasione di scoperta e dialogo. Tutto questo, seduti attorno a un tavolo, con un calice in mano e la curiosità pronta a essere stuzzicata.

Mentre Udine continua a offrire appuntamenti di questo tipo, è sempre più chiaro che la cultura, ben raccontata, sa diventare protagonista assoluta anche fuori dai palcoscenici tradizionali.

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