La sinistra tagli ogni rapporto con chi cincischia coi violenti. L’opinione di Sisci

  • Postato il 5 febbraio 2026
  • Politica
  • Di Formiche
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A chi serve il poliziotto? Chi cura il medico dell’ospedale? Chi si serve della guardia del corpo? Chi si cura con lo specialista della clinica privata? Le domande dovrebbero essere il centro della questione politica, di destra o di sinistra, in questi giorni.

Chi tenta la difesa di manifestanti assassini (chiamiamoli col loro nome), che vanno alle proteste armati di martelli, non capisce o fa finta di non capire che l’Ottocento è finito e la polizia non è al servizio dei ricchi. Oggi i ricchi non hanno bisogno dei poliziotti per difendere la loro tranquillità e il loro ordine.

I ricchi hanno eserciti privati, vivono in fortilizi segregati, evitano le tasse portando i soldi in giro per il mondo. Gli stanno stretti gli Stati, perché vorrebbero un impianto tutto loro. Alcuni perfino sognano e spingono per un nuovo Medio evo dove signori di finanza e tecnologia piegano gli assetti mondiali ai loro interessi. Essi non vanno all’ospedale, si fanno il sanatorio in casa.

In tale quadro la polizia non difende i loro interessi, ma quelli della gente comune, che non può rifugiarsi in un bunker, non ha guardie del corpo. Per loro, per persone come noi, e me che scrivo e te che leggi, il primissimo diritto vitale è uscire di casa senza timore di essere derubato o vittima di prepotenze gratuite.

A questo servono la polizia e le forze dell’ordine. Senza di loro i ricchi stanno come prima, ma il 99,99% della popolazione deve preoccuparsi di andare a fare la spesa. I poliziotti sono come il medico del pronto soccorso, servono a tutti. I ricchi hanno il clinico privato e il loro ospedale per le emergenze.

I manifestanti che attaccano le forze dell’ordine colpiscono la gente normale, le loro mamme, i fidanzati, le sorelle e i fratelli. Quelli che occupano le case fanno lo stesso. Chi ha un appartamento vuoto, lo tiene come una volta si tenevano i risparmi sotto il materasso. I ricchi veri hanno miliardi in criptovalute, non in mattoni.

Se la sinistra non capisce o fa finta di non capire questo punto centrale della società attuale e promuove o porta agli altari i violenti anarcoidi, allora ripete dopo un secolo la tragedia che già Gramsci denunciò. Gramsci nei Quaderni dal Carcere, col senno del poi, accusava i suoi compagni di essersi fatti nemici gratis attaccando i veterani della Grande Guerra e spingendoli dall’altra parte.

Oggi la sinistra filo violenta, attaccando la polizia, spinge la gente normale tra le braccia della destra estrema. Promuove la guerra fra poveri.

Roberto Vannacci può piacere o non piacere ma dice cose sensate sull’ordine pubblico. Dice quello che moltissimi sentono e sanno: i poliziotti sono amici non avversari.

Poi Vannacci ci ricamerà annessi e connessi, cure più pericolose del male. Ma il malessere delle persone normali, come quello dei veterani di cento anni fa spinti fra le braccia del fascismo, sono veri.

Tutti, sinistra o destra, dovrebbero raccoglierlo altrimenti la deriva neofascista (chiamiamola col suo nome) con o senza Vannacci diventa inevitabile.

Elly Schlein vuole essere all’altezza della storia? Promuova una grande manifestazione unitaria a favore delle forze dell’ordine oggi, ringrazi per nome e cognome Vittorio Pisani, capo della polizia, e i vari responsabili delle forze dell’ordine. Tagli ogni rapporto con chi cincischia coi violenti. Non è un problema di strumentalizzazioni ma di salvare il Paese dall’abisso.

Autore
Formiche

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