La Sampierdarenese inchioda il Savona, Pittaluga: “Pareggio più che giusto, questo gruppo ha attributi non indifferenti”
- Postato il 27 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Genova. La Sampierdarenese ferma il Savona e lo costringe allo 0-0 a Sampierdarena. Un punto che pesa, soprattutto per come è maturato. Roberto Pittaluga guarda prima di tutto alla prova dei suoi. “Il Savona a tratti ha fatto la partita, noi ci siamo difesi con ordine. Siamo stati molto ordinati e devo fare i complimenti ai ragazzi perché non hanno mollato su nessuna palla”.
Il tecnico entra nel dettaglio della gara. “Tutto sommato il Savona non ha creato tantissimo. Noi poco, è vero, ma l’occasione di Ardigo con la parata di Agostino nell’angolino mi ha strozzato l’urlo in gola. Il pareggio è più che giusto”.
Un risultato che rallenta la corsa del Savona e conferma la solidità della Sampierdarenese. “Fare punti contro una squadra come il Savona è possibile solo se hai un gruppo compatto e coeso. Ora questo gruppo lo è”.
Pittaluga allarga l’analisi alla stagione. “Sono soddisfatto della crescita del gruppo. Non mi piace parlare di assenze, ma abbiamo avuto davvero tanti problemi. A inizio stagione il crociato di Pinta, che doveva darci tanto a livello realizzativo. Poi tanti infortuni nella parte centrale. La squadra era nuova, da costruire. Ci abbiamo messo una bella pezza”.
La classifica oggi racconta altro. “Adesso si vede un gruppo unito. Siamo arrivati a 21 punti. Dobbiamo continuare a farne per avvicinarci ai playoff e allontanarci dai playout. È il nostro obiettivo”.
Sulle scelte tattiche il mister è chiaro. “Abbiamo giocato così anche a Ceriale. Conoscendo il Savona abbiamo mantenuto il modulo. In fase di non possesso è quello che ci fa difendere meglio. Servono mezzali di corsa e un centrocampo tosto”.
Poi i singoli, senza giri di parole. “Carozza è un motorino. Victor magari tecnicamente lascia qualcosa, ma in mezzo fa tanta legna. Bazzurro e Biagini sulla trequarti. Tecchiati è arrivato ed è un ragazzo di Sampierdarena. Oggi ha fatto un’ottima gara pur non stando benissimo fisicamente”.
La grinta come chiave del pareggio. “Il Savona, nome per nome, è più forte della Sampierdarenese. I miei devono sopperire con la grinta. Lo hanno fatto. Quando ti vengono addosso con giocatori tecnici devi coprire tanto campo. A volte serve buttarsi in scivolata. Oggi lo hanno fatto nel modo giusto”.
Il Mister parla anche del valore delle sfide con il Savona. “Contro la squadra della città tiri sempre fuori qualcosa in più. C’è il seguito dei tifosi e non tutti sono abituati a giocare in questo contesto. I miei ragazzi hanno attributi non indifferenti e mettono sempre qualcosa in più”.
Non manca il passaggio ironico sul doppio ruolo di mister e presidente dopo l’avvio complicato. Pittaluga sorride ma va al punto. “Ogni tanto mi sputavo nello specchio. Però siamo un gruppo e cerco sempre il confronto. Quando sei al vertice e fai anche l’allenatore devi essere umile”. Poi il riferimento al lavoro interno. “Con Massimiliano Poggioli c’è un rapporto fraterno. Ci confrontiamo tanto. Così siamo riusciti a metterla a posto e la stiamo mettendo a posto”.
La Sampierdarenese cresce, il Savona frena. La classifica ora dice 21 punti per i genovesi e 30 per i savonesi, con un finale di stagione tutto da giocare.