“La persona oltre la divisa”, nell’atrio di Palazzo Ducale la mostra fotografica della polizia
- Postato il 11 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. In occasione delle celebrazioni del 174°anniversario della fondazione della polizia di Stato verrà allestita, nell’atrio porticato di Palazzo Ducale, nell’area antistante la biglietteria, una mostra fotografica realizzata dal ministero dell’Interno e intitolata La persona oltre la divisa, che rappresenta i mesi del calendario: 12 scatti che, attraverso il ritratto delle donne e degli uomini della polizia di Stato, mostrano le loro storie individuali, ma anche le motivazioni che li hanno spinti a scegliere di dedicare la loro vita al servizio degli altri, nell’ambito dei più diversi uffici e specialità.
Le fotografie, ad opera di Guido Stazzoni e Settimio Benedusi, colgono gli sguardi e i gesti spontanei che parlano di amicizia, fiducia e collaborazione, unite nelle tante anime della polizia di Stato con un medesimo filo conduttore: “La passione per il proprio lavoro e l’orgoglio di indossare una divisa simbolo di legalità, fiducia e umanità”.
“Il linguaggio visivo che è stato scelto – ha spiegato il capo della polizia Vittorio Pisani, in occasione della presentazione ufficiale del calendario 2026 – si muove su due piani: alla fotografia di gruppo, in uniforme, che simboleggia l’unità nei valori e il senso di appartenenza, è stato affiancato il ritratto individuale, in bianco e nero, che fa emergere le storie personali delle nostre donne e dei nostri uomini. Così da evocare l’essenza della nostra missione: il prezioso equilibrio tra il costante adempimento del proprio dovere e la vita quotidiana e familiare. Un racconto che mostra la polizia di Stato come una grande famiglia, ispirata da quei valori profondi che meglio possono guidarla per proteggere e servire con responsabilità e umanità le nostre comunità. Scatti che parlano di noi, delle nostre storie e che si proiettano verso la gente, parlando di quel futuro che vogliamo costruire insieme a voi”.
Il calendario della polizia di Stato non è solo un mezzo per comunicare l’essercisempre, ma anche uno strumento di solidarietà: i proventi delle vendite, infatti, sono stati destinati a due importanti cause: il piano Marco Valerio, che sostiene le famiglie degli agenti con figli affetti da gravi patologie, e il progetto Wash (Water, sanitation and hygiene) dell’Unicef in Zambia, per garantire il diritto all’acqua potabile alle comunità.
La mostra sarà fruibile fino a domenica 12 aprile.