La Liguria accende i fornelli: delegazione record ai Campionati Italiani di Cucina 2026
- Postato il 16 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Dal 15 al 17 febbraio la Fiera di Rimini diventerà il cuore pulsante dell’alta cucina italiana. In occasione dei Campionati Italiani di Cucina 2026, la Liguria si presenta con una partecipazione senza precedenti, pronta a portare sul palcoscenico nazionale tutta la forza, la tecnica e la creatività del proprio territorio.
Organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi, la competizione rappresenta il più importante appuntamento nazionale del settore. E quest’anno la presenza ligure segna un vero record storico, grazie al sostegno di aziende e istituzioni che hanno scelto di investire nel talento e nella promozione delle eccellenze locali.
I Campionati Italiani di Cucina 2026 non sono solo una competizione, ma rapresentano una vetrina nazionale dove la Liguria porta in scena identità, tradizione, innovazione e spirito di squadra.
La delegazione coordinata dall’Unione Regionale Cuochi Liguria, insieme alle associazioni provinciali di Genova, Tigullio e Savona, conta ben 45 partecipanti tra concorrenti, coach, docenti e dirigenti.
Ecco i numeri della “squadra d’assalto” ligure:
– Cucina Calda a Squadre: 26 concorrenti tra Team Junior Liguria, Team Genova e Tigullio e Team Savona
– Street Food d’Autore: 3 concorrenti
– Mistery Box: 2 concorrenti
– Singolo Caldo (K1): 1 concorrente
– Pasticceria (K2): 1 concorrente
– Lady Chef: 1 concorrente
– Miglior Allievo: 2 partecipanti (concorrente e coach)
– Trophée Mille: 4 partecipanti tra concorrenti, coach e docente.
Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguria sottolinea l’importanza del momento: “Siamo davanti a una partecipazione straordinaria che coinvolge l’intera regione; mai nella storia della nostra associazione si era vista una presenza così massiccia. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra che rappresenta con orgoglio il valore delle nostre scuole, dei docenti e dei professionisti. Racconteremo un’altra Liguria attraverso l’eccellenza dei suoi sapori.”
Formazione, giovani e futuro del territorio
La Camera di Commercio di Genova sostiene attivamente la promozione della filiera tradizionale e la crescita degli operatori del comparto agroalimentare. Centrale è il dialogo con gli istituti alberghieri e con i giovani studenti, considerati il ponte tra tradizione e futuro. La partecipazione di una studentessa ligure – fresca vincitrice della Genova Gourmet Cup – rappresenta un esempio concreto di come passione e competenza possano trasformarsi in opportunità professionale e in valore per l’economia locale. Anche Confcommercio Genova ribadisce il ruolo della cucina come strumento di promozione territoriale, sottolineando quanto investire nei giovani significhi investire nel futuro della Liguria.
Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione del patrimonio ittico locale. GAL Fish Liguria sostiene la partecipazione fornendo prodotti selezionati secondo criteri di: sostenibilità, stagionalità e qualità.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra produttori e ristoratori, promuovere una filiera corta e responsabile e incentivare: la diversificazione dei consumi ittici, l’utilizzo di specie meno conosciute e una maggiore sensibilizzazione verso pesca e acquacoltura sostenibili.