La Juve si muove in anticipo per Bernardo Silva, operazione alla Modric. Lo stato delle cose su Chiesa

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 4 Visualizzazioni

Bernardo Silva ha un’età anagrafica che risulta solo sulla carta di identità, perché il campo e il mercato dicono altro. Per esempio che, considerato il contratto in scadenza con il Manchester City, il centrocampista offensivo di Pep Guardiola appartiene alla schiera dei top destinati a rimescolare gli equilibri, a diventare uno dei parametri zero più ambiti d’Europa nonché funzionale a una certa logica comune alla nostra Serie A. La Juventus potrebbe muoversi, provare a posizionarsi in anticipo e bloccare il portoghese in vista della prossima stagione approfittando dell’opportunità.

Bernando Silva sul mercato a parametro zero

Con Guardiola e il Manchester City ha instaurato un ciclo che ha arricchito la sua carriera, il palmares, traendo benefici economici e di prestigio consentendo allo stesso club di conquistare risultati mai raggiunti nella storia. Ma come ha anticipato, in un’intervista alla BBC, che risulta una sorta di manifesto, è tempo di rinnovarsi per non scoprirsi diverso accanto alla nuova generazione di talenti che sta arruolando la società.

Bernando Silva ha scelto, però, di non prolungare il proprio accordo con il club inglese e di dire addio alla squadra che gli ha consentito di ottenere fama, ricchezza e confermare un talento purissimo che in Premier si è espresso al massimo del suo potenziale. Dalla sua, vorrebbe sperimentarsi altrove. Che sia la Serie A il suo destino?

L’idea della Juventus

La Juventus è in cerca di un centrocampista e, fin qui, nulla di davvero nuovo. Le trattative per Federico Chiesa proseguono e, forse, sono quelle più concrete in questo momento della sessione invernale anche se non è da sottovalutare la possibilità che per un giocatore come Bernando Silva si scateni la dirigenza bianconera. Il parametro zero stimola l’avvio di un canale che possa tradursi in un’operazione alla Modric, per intenderci. Massima resa e piccola spesa.

A Torino si lavora su più fronti. Da una parte il presente, con operazioni immediate come quella che coinvolge Federico Chiesa, dall’altra una serie di contatti che possano consentire di impostare future trattative e trasferimenti.

La dirigenza a partire da Damien Comolli sta seguendo diversi profili come Marcos Senesi o Guido Rodríguez, mentre l’ipotesi Bernardo Silva rappresenterebbe molto più di un rinforzo tecnico: sarebbe un riferimento nello spogliatoio, una sorta di “allenatore in campo”, capace di alzare il livello di tutta la squadra come fece Ibrahimovic al Milan durante gli ultimi due anni di attività.

Il valore del cartellino

Il lusitano è approdato a Manchester nel 2017 grazie a un passaggio record nel 2017 per circa 50 milioni di euro, raggiungendo un valore di mercato doppio pari a circa 100 milioni due anni dopo quando il suo cartellino toccò l’apice. Certo, da allora ad oggi tutto è cambiato: ora il suo valore ammonta a circa 27 milioni, non poco considerato che si tratta di un giocatore il cui contratto scade a giugno. La Juve si è mossa con l’idea di replicare il caso Modric al Milan. Così fosse, sarebbe un successo comunque la sia metta.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti