La Juve si metta l’anima in pace: è al massimo da 4° posto

  • Postato il 6 gennaio 2026
  • Luciano Moggi
  • Di Libero Quotidiano
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La Juve si metta l’anima in pace: è al massimo da 4° posto

L’Inter surclassa 3-1 il Bologna a San Siro e il Napoli mette a nudo le precarietà della Lazio, squadra e società, vincendo 2-0 all’Olimpico. Il Milan invece era andato a vincere due giorni prima a Cagliari per 1-0. Sono queste le tre regine del campionato che probabilmente si contenderanno il titolo fino alla fine, con buona pace degli altri che dovranno accontentarsi di ciò che rimane: un solo posto in Champions, due in Europa League e uno in Conference. L’Inter è al quinto successo consecutivo, trascinata dai due migliori attaccanti del campionato, Lautaro (capocannoniere) e Thuram. Al momento sembra che Chivu abbia azzeccato tutto, oltre al pressing offensivo anche Akanji perno difensivo e Zielinski mezzala. Per quanto riguada il Napoli, nessuno poteva immaginare che potesse esprimersi alla grande nonostante gli infortuni di Lukaku, Anguissa, De Bruyne, Gilmour e Meret. Conte ha fatto di necessità virtù, cambiando ogni volta il modulo a seconda dei giocatori disponibili. Così ha vinto la Supercoppa e rivitalizzato la squadra dopo i ko con Benfica e Udinese. Contro la Lazio si è visto un Napoli solido e brillante fisicamente. Nel frattempo il Milan sembra in grado di potersi inserire nella lotta scudetto perché si è rinforzato come squadra e come società grazie ad Allegri e Tare.

Attualmente i rossoneri vantano una delle migliori difese e un attacco secondo solo a quello dell’Inter. In considerazione di quanto visto finora, ci sembra appunto una lotta ristretta a queste tre squadre: il Napoli campione in carica è rimasto forte, il Milan favorito dall’assenza delle Coppe, l’Inter che non ha patito il cambio di allenatore, ma anzi ne ha tratto vantaggio. Tra gli altri al seguito, bene l’Atalanta che sembra rinata a nuova vita con l’arrivo di Palladino. I bergamaschi hanno battuto 1-0 la Roma con un gol contestato di Scalvini e reso amaro il ritorno di Gasperini.

Buon lavoro del nuovo mister che sembra aver rianimato la Dea che non si pone limiti. Il turno infrasettimanale vedrà domani l’Atalanta impegnata a Bologna e ci farà capire meglio se la squadra bergamasca può davvero credere in una grande rimonta. All’Allianz di Torino la Juventus è invece stata fermata 1-1 dal Lecce, con David che ha sbagliato il rigore che avrebbe portato in vantaggio i bianconeri e ne ha rallentato ovviamente la rincorsa. La partita di stasera a Reggio Emilia (ore 20.45, diretta Dazn) contro il Sassuolo ci farà capire meglio se il mezzo passo falso sia dovuto a un infortunio di percorso o a un regresso di forma. Pessima la sconfitta interna della Lazio contro il Napoli, non tanto per le dimensioni quanto per l’impotenza dimostrata. Domani al Franchi, contro la Fiorentina, ne sapremo di più considerato che la Viola, in lotta per non retrocedere, ha necessità di vincere. Ma la Lazio non può continuare a perdere se vuole risalire i gradini di una classifica piuttosto precaria, almeno fino ad ora.

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Libero Quotidiano