La Francia aumenta le sue testate nucleari

  • Postato il 3 marzo 2026
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  • Di Agi.it
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La Francia aumenta le sue testate nucleari

AGI - La Francia amplierà il numero di testate nucleari in suo possesso, alcune delle quali potrebbero essere schierate in Paesi alleati. Questo il piano senza precedenti annunciato dal presidente francese, Emmanuel Macron, per rafforzare la sicurezza di un'Europa che cerca di iniziare a emanciparsi dalla tutela statunitense.

Dalla base sottomarina nucleare di Ile Longue, Macron ha svelato che otto paesi europei, tra cui Germania, Polonia, Svezia e Gran Bretagna, hanno accettato di partecipare a quello che ha definito un programma di deterrenza nucleare "avanzato". "Oggi più che mai, indipendenza non può significare isolamento", ha affermato l'inquilino dell'Eliseo in un intervento durato 50 minuti, con sullo sfondo uno dei quattro sottomarini francesi in grado di lanciare missili balistici. "Stiamo vivendo un periodo di sconvolgimenti geopolitici irto di rischi", ha proseguito Macron, "la Germania sarà un partner chiave in questo sforzo".

Il gruppo direttivo nucleare e la partecipazione alleata

Al termine del discorso del presidente transalpino, Parigi e Berlino hanno comunicato in nota congiunta l'istituzione di un "gruppo direttivo nucleare" che "aumenterebbe, non sostituirebbe, la deterrenza nucleare della Nato". Le nazioni coinvolte - che includono inoltre Paesi Bassi, Belgio, Grecia e Danimarca - potranno ospitare temporaneamente "forze aeree strategiche" francesi, che potranno "diffondersi in tutto il continente europeo" per "complicare i calcoli dei nostri avversari", ha spiegato Macron. Il piano, ha aggiunto, potrebbe anche prevedere "la partecipazione convenzionale delle forze alleate alle nostre attività nucleari", come già del resto avvenuto in occasione delle ultime manovre franco-britanniche. Operazioni analoghe, viene spiegato, saranno presto avviate insieme alla Germania. "Ci stiamo armando insieme ai nostri amici affinché i nostri nemici non osino mai attaccarci", ha commentato su X il primo ministro polacco, Donald Tusk.

L'arsenale francese e le critiche interne

La Francia detiene il quarto arsenale nucleare più grande al mondo, con circa 290 testate ed è l'unica potenza europea insieme alla Gran Bretagna, che non è più membro dell'Ue. Macron ha chiarito che Parigi manterrà la sovranità sull'utilizzo della 'force de frappe' e non ha fornito numeri sull'aumento delle testate. Nonostante ciò i due leader del Rassemblement National, il partito nazionalista che è la principale forza d'opposizione, hanno espresso forti critiche nei confronti dell'iniziativa. "Questo nuovo concetto significa di fatto disperdere le nostre risorse nucleari sul territorio europeo", dichiarano in una nota congiunta Marine Le Pen e Jordan Bardella. "Da qui alle prossime elezioni presidenziali, il RN difenderà la sovranità e l'efficacia della nostra forza nucleare con il massimo vigore".

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Agi.it

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