La dedica di Maxim Naumov, a Milano Cortina per i suoi genitori ex campioni Evgenia Shishkova e Vadim morti nel disastro aereo
- Postato il 11 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Maxim Naumov, in attesa del punteggio dei giudici, ha esibito davanti alle telecamere una foto che lo ritraeva bambino con i suoi genitori. La sua presenza alle Olimpiadi Invernali indica la sua via, il suo modo di sopravvivere all’enormità della tragedia che lo ha investito, appena un anno fa. La sua resilienza, la forza dimostrata dopo la perdita dei genitori ha segnato la sua esistenza. Quella foto è un atto d’amore eterno, l’unico modo che conosce – forse – per portarli con sé alle nell’evento più straordinario della sua carriera.
- Maxim Naumov e la foto con i genitori scomparsi
- Chi è Maxim Naumov, campione di pattinaggio
- La foto per portarli alle Olimpiadi di Milano Cortina
Maxim Naumov e la foto con i genitori scomparsi
Il 29 gennaio 2025 lo schianto tra il volo civile 5342 e un elicottero Black Hawk dell’Esercito americano, avvenuto a poca distanza dall’aeroporto Ronald Reagan di Washington DC, aveva provocato la morte di 64 persone tra cui diversi pattinatori della Nazionale degli Stati Uniti. A bordo viaggiavano due ex pattinatori di fama mondiale, che avevano tributato allo sport la loro vita dedicandosi alla carriera di allenatori allettati dalla proposta degli Stati Uniti. Vadim Naumov ed Evgenia Shishkova erano con il figlio campione, stretti in una immagine conservata con tenacia, tra le mani.
Naumov infatti è cresciuto sotto la guida dei genitori, ex campioni mondiali di pattinaggio di coppia che lo hanno seguito con costanza dalle prime pattinate fino ai campionati nelle categorie juniores e a rappresentare gli Stati Uniti.
Il sogno delle Olimpiadi di Milano Cortina apparteneva a ogni singolo componente della loro famiglia.
Chi è Maxim Naumov, campione di pattinaggio
Celebre per le accelerazioni, la precisione nei tripli Axel, la sua naturale eleganza. Quando alla vigilia di Milano Cortina ha vinto i campionati, ha deciderato spiegare il senso di questo appagamento: “Ho immediatamente pensato a loro. Vorrei che fossero con me a festeggiare ma sento la loro presenza, sono con me”.
Evgenia Shishkova aveva 53 anni, Vadim Naumov tre anni in più: insieme avevano vinto il titolo mondiale di pattinaggio di figura a coppie nel 1994. Nel 1995 il matrimonio, nel 1998 l’arrivo negli Stati Uniti, dove iniziarono ad allenare pattinatori di coppia e singoli.
La foto per portarli alle Olimpiadi di Milano Cortina
Nel loro palmares, compaiono i campionati del mondo di pattinaggio artistico di coppia nel 1994: nelle immagini e nei video dell’epoca trapela l’equilibrio, la perfezione e la qualità immane che riuscivano a elargire. Avevano dominato e si erano conquistati anche una carriera post, da allenatori.
Erano riusciti a trasmettere la loro passione per il pattinaggio anche a loro figlio, Maxim il quale li ha voluto con sé anche ad Assago.