La comunità di Rombiolo sgomenta: morto un calciatore 32enne

  • Postato il 21 febbraio 2026
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La comunità di Rombiolo sgomenta: morto un calciatore 32enne

Il calciatore di Rombiolo Fabio Petrolo dopo aver lottato per due mesi è morto a Milano: un esempio di coraggio. Il ricordo della sindaca Caterina Contartese.


ROMBIOLO – La speranza aveva continuato a resistere, alimentata da qualche timido miglioramento registrato nel corso della lunga degenza nei vari ospedali. La famiglia ci credeva, la comunità ci contava, gli amici lo auspicavano. Ma, purtroppo, non sempre le storie trovano un lieto fine e il destino, a volte, sa essere crudele. Fabio Petrolo non ce l’ha fatta. Il 32enne è spirato ieri pomeriggio all’ospedale “Niguarda” di Milano. Il male che lo aveva colpito poco prima di Natale se l’è portato via, strappandolo alla vita, rubandogli il futuro e infliggendo un dolore immenso a mamma Stella, papà Alfonso e ai fratelli Alberto e Daniele. Una serenità familiare spezzata all’improvviso, quando un malore apparentemente banale – un dolore, una febbre, nulla che sembrasse preoccupante – ha dato inizio a un declino fisico rapido e inesorabile.

ALL’OSPEDALE DI VIBO VALENTIA GLI ERA STATA DIAGNOSTICATA UNA PACCREATITE FULMINANTE

Prima il ricovero allo “Jazzolino” di Vibo Valentia, dove gli era stata diagnosticata una pancreatite fulminante; poi il trasferimento al “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e infine a Milano. Un calvario affrontato con coraggio e una straordinaria voglia di vivere. Diversi gli interventi chirurgici, qualche miglioramento c’era stato, ma mai abbastanza da farlo considerare fuori pericolo.

La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella famiglia e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lui un tratto di strada. A vestirsi di lutto anche il mondo dello sport locale: Fabio aveva indossato le maglie dell’Orsigliadi, del Rombiolo Calcio a 5 e, da ultimo, del Pernocari, dove ricopriva il ruolo di portiere prima dell’infortunio alla spalla.

IL RICORDO DEL CALCIATORE MORTO: UN EX DIRIGENTE DEL PERNOCARI E LA SINDACA DI ROMBIOLO: “ERA UN RAGAZZO SOLARE E SEMPRE SORRIDENTE”

«Era un ragazzo solare, gentile, serio e senza troppi grilli per la testa», ricorda un ex dirigente del Pernocari. Nel quotidiano, Fabio lavorava accanto al padre nell’officina meccanica di famiglia.

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dalla sindaca Caterina Contartese: «Fabio, sei stato un pezzo della nostra storia e del nostro crescere insieme, sempre con la battuta pronta e quel sorriso che rendeva speciale ogni momento. Dopo tanta sofferenza, ora riposa in pace. Veglia sulla tua famiglia e soprattutto sulla tua mamma. Noi continueremo a portarti con noi, in ogni ricordo, in ogni risata che nasce dal cuore».

Ci sono vite che, pur brevi, lasciano un segno profondo. E il segno lasciato da Fabio, fatto di gentilezza, lealtà e sorrisi sinceri, resterà inciso nella memoria di chi lo ha conosciuto.

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