La citycar elettrica Leapmotor T03 Van verrà rifinita a Mirafiori
- Postato il 9 aprile 2026
- Economia
- Di Quotidiano Piemontese
- 0 Visualizzazioni
TORINO – Non proprio un successo completo ma almeno un piccolo sospiro di sollievo che permetterà ad alcune famiglie di rifiatare: la Leapmotor T03 Van, la versione omologata N1 della citycar elettrica cinese più venduta in Italia a marzo, verrà rifinita nello storico stabilimento di Mirafiori a Torino.
Il modello
Basata sulla T03 passeggeri, la T03 Van mantiene le stesse dimensioni compatte (3,62 metri di lunghezza, passo di 2,4 metri) e l’equipaggiamento tecnologico, tra cui infotainment da 10,1″, freno a mano elettrico, climatizzatore automatico e telecamera posteriore. Il motore è un 70 kW (95 CV) con 158 Nm di coppia, alimentato da una batteria da 37,3 kWh che consente un’autonomia di 271 km (369 km in città).
La principale differenza rispetto alla versione passeggeri è il vano di carico. I sedili posteriori vengono rimossi per liberare 657 litri di spazio utile, mentre il tetto panoramico e i cerchi in lega vengono sostituiti da soluzioni più pratiche, come i cerchi in acciaio. Il risultato è un veicolo agile, elettrico e pensato per chi opera in ambito urbano, tra consegne e trasporti leggeri.
Mirafiori entra in gioco
Il vero punto di forza della T03 Van in Italia è la logistica integrata della produzione. L’auto arriva dalla Cina “incompleta”, senza sedili posteriori, e trova la sua forma definitiva a Mirafiori, dove vengono installati i rivestimenti del vano di carico e la parete divisoria necessaria all’omologazione N1. Un passaggio che non è solo tecnico, ma simbolico: un’auto elettrica internazionale che completa il suo percorso produttivo nello storico cuore dell’industria automobilistica torinese.
Prezzo e ordini
La Leapmotor T03 Van parte da 14.590 euro (IVA e messa su strada escluse), e gli ordini sono già aperti in Italia, segnando l’inizio di una nuova avventura elettrica.
L'articolo La citycar elettrica Leapmotor T03 Van verrà rifinita a Mirafiori proviene da Quotidiano Piemontese.