La Cina produce sempre più sottomarini atomici, Usa in allarme
- Postato il 18 febbraio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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La Cina produce sempre più sottomarini atomici, Usa in allarme
AGI - Negli ultimi cinque anni, la Cina ha incrementato la produzione di sottomarini a propulsione nucleare tanto da vararne più degli Stati Uniti. Washington vede così minacciato il vantaggio in termini di potenza marittima che da tempo le appartiene. A lanciare l'allarme è un rapporto dell'Istituto internazionale per gli studi strategici (IISS) secondo cui l'aumento della forza sottomarina a propulsione nucleare cinese include sia sottomarini lanciamissili balistici che sottomarini d'attacco.
Nel periodo 2021-2025, si legge nel rapporto analizzato dalla CNN, la costruzione di sottomarini in Cina ha superato quella degli Stati Uniti sia per numero di battelli varati - da 10 a 7 - sia per tonnellaggio - da 79.000 a 55.500. Le stime sono state fatte esaminando le immagini satellitari dei cantieri navali, perché Pechino non divulga dati relativi alla sua flotta. Per far fronte alla crescita della flotta, Pechino ha ampliato significativamente il cantiere di Huludao della Bohai Shipbuilding Heavy Industry Co., nella Cina settentrionale. Si tratta di una netta inversione di tendenza rispetto al periodo 2016-2020, quando la Cina aveva aggiunto solo tre sottomarini (23.000 tonnellate) rispetto ai sette della Marina statunitense (55.500 tonnellate), secondo l'analisi dell'IISS.
Il vantaggio statunitense
I numeri rappresentano i sottomarini varati, ma non necessariamente completati e aggiunti alla flotta in servizio attivo, dove gli Stati Uniti mantengono ancora un ampio vantaggio. All'inizio del 2025, la Cina aveva 12 sottomarini a propulsione nucleare attivi, sei lanciamissili balistici e sei lanciamissili guidati o d'attacco. Gli Stati Uniti avevano un totale di 65 sottomarini, di cui 14 lanciamissili balistici. Secondo il "Military Balance", la Cina possiede anche una grande flotta di sottomarini a propulsione convenzionale, composta da 46 unità. Gli Stati Uniti non hanno sottomarini a propulsione convenzionale.
I ritardi nella produzione navale statunitense
Per contro, la Marina degli Stati Uniti è ben al di sotto del suo obiettivo di costruzione di due sottomarini d'attacco classe Virginia all'anno, con i cantieri navali statunitensi che dal 2022 ne consegnano solo da 1,1 a 1,2 sottomarini all'anno. Washington sta anche costruendo nuovi sottomarini lanciamissili balistici classe Columbia, ma anche questo programma è in ritardo di almeno un anno e il primo della classe, l'USS District of Columbia, non sarà consegnato prima del 2028. "Il numero crescente di sottomarini in acqua rappresenta una sfida crescente per gli Stati Uniti e altri Paesi occidentali che faticano ad aumentare la propria produzione", si legge nel rapporto dell'IISS.
Pechino produce i sottomarini lanciamissili balistici (SSBN) di tipo 094 che, con i missili balistici intercontinentali basati a terra e i bombardieri nucleari, compongono il tridente nucleare cinese.
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