La Cairese riemerge. Floris: “Guai a rilassarsi”, Vico: “Io e il mister esperti in strigliate”

  • Postato il 15 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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CelleVarazze vs Cairese

Vince di misura la Cairese, 1 a 0, goal di Piacenza. Ma la prova contro il Celle Varazze va ben oltre il risultato. Un palo, una traversa e un altro paio di chance che con maggiore precisione potevano diventare goal. Mister Roberto Floris è chiaramente soddisfatto della prestazione: “Non ricordo loro occasioni, se non qualche pallone buttato in mezzo“. L’allenatore svela anche che la settimana non è stata serenissima dopo lo 0 a 0 contro la NovaRomentin fanalino di coda. “Ho fatto un po’ l’arrabbiato. Abbiamo sciupato troppe occasioni perdendo di fatto due punti“.

Il tecnico parte dal tema del rendimento diverso tra casa e trasferta: “Il presidente l’ha detto prima e concordo. Siamo una squadra che su un campo bello rende di più. Lavoriamo molto sulle uscite, sul palleggio, su meccanismi che proviamo in settimana. In casa purtroppo il campo, specie in questo periodo invernale, non agevola. Oggi è la dimostrazione: abbiamo fatto un tempo importante, creato tanto. Faccio i complimenti agli avversari perché in dieci hanno retto e lottato fino alla fine. Sono punti importantissimi, che almeno per questa domenica ci tolgono dalla zona play-out. Rimpiango quelli di domenica scorsa, ma dopo undici partite senza perdere non posso che essere soddisfatto”.

Tra i simboli della vittoria, la coppia offensiva Piacenza-Spatari, chiamata a un lavoro di sacrificio continuo: “Se non si è concreti in fase realizzativa bisogna compensare. Se hai attaccanti finalizzatori d’area ti danno meno in pressione. Può essere anche colpa mia se li spremo e sotto porta non restano lucidi. Ho piena fiducia nei miei giocatori. È vero, per caratteristiche ci manca una prima punta, ma bisogna dare atto del lavoro che fanno: sono i nostri primi difensori”.

Undici risultati utili consecutivi, ma con una classifica che impone attenzione costante. Il tecnico guarda soprattutto all’aspetto mentale: “La difficoltà è più mentale che fisica. Fisicamente stiamo bene, abbiamo uno staff che lavora molto bene. La parte mentale è più difficile, specie se gli sforzi non portano subito i frutti sperati. L’anno scorso ho vissuto una situazione simile: dieci vittorie consecutive e poi non abbiamo vinto il campionato. Basta una partita per cambiare tutto. Per questo è fondamentale tenere i ragazzi sul pezzo. Questi tre punti danno serenità, ma io vedo il primo segnale di possibile relax che non ci deve essere. Da stasera inizio già a lavorare per martedì. I ragazzi si godano la vittoria, ma si riparte subito”.

A chiudere, l’intervento del presidente, che sottolinea la crescita del gruppo: “Questa settimana ho visto finalmente uscire un gruppo anche a fine partita. Si è visto un gruppo compatto. Io e il mister abbiamo in comune le strigliate quando servono. Sul finale c’è stato un po’ di parapiglia: da quello che ho capito un nostro giocatore può aver avuto una risposta inadeguata. Se è così mi scuso personalmente per tutta la Cairese. Sono ragazzi giovani, il campionato è difficile, può scappare una parola di troppo. Mi scuso con il Celle Varazze, siamo società amiche e mi dispiace che sia successo qualcosa”.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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