Kyrgios, Kovacevic non è Sabalenka: Nick travolto e subito fuori a Brisbane. "Ma a me non importa"

  • Postato il 6 gennaio 2026
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Che figura. L’ennesima. L’attesissimo ritorno in campo di Nick Kyrgios a nove mesi e mezzo di distanza dall’ultimo match di singolare in un torneo ufficiale, perso il 21 marzo 2025 al Masters 1000 di Miami contro Karen Khachanov, è durato appena un’ora e sei minuti. Tanto ci ha messo Aleksandar Kovacevic, tennista statunitense di origini serbe, ad avere ragione del bulletto di Canberra, lontana controfigura del campione che, nel 2022, raggiunse la finale di Wimbledon. Al primo turno del torneo di Brisbane il fenomeno australiano, che negli ultimi tempi si è fatto notare più sui social che in campo, è riuscito a portare a casa appena sette giochi.

ATP Brisbane, Kyrgios eliminato al primo turno

Kyrgios era entrato nel main draw grazie a una wildcard degli organizzatori: da numero 670 della classifica ATP, dove è sprofondato vista la quasi totale inattività degli ultimi anni, non avrebbe potuto giocare neppure le qualificazioni dell’ATP 250 del Queensland. Ma lo scontro con la dura realtà è stato amarissimo. Ancora una volta. Perché Kyrgios praticamente non ha retto il confronto con un avversario sì di spessore, ma tutto sommato “normale”. Kovacevic, infatti, occupa la 58ma posizione del ranking e non è certo una stella di primo livello del firmamento tennistico, nonostante i recenti progressi.

Appena sette game per Nick contro Kovacevic

Non c’è stata storia, in campo. Kyrgios ha saputo tenere banco, galvanizzando i tifosi con alcune giocate e con diverse smorfie delle sue. Ma il match si è trasformato ben presto in un monologo di Kovacevic, soprattutto sui turni al servizio dello statunitense. Il beniamino di casa, infatti, non è riuscito a procurarsi neppure una palla break in tutta la partita e ha lottato generosamente solo per difendere i suoi turni di battuta. Ancora lontano da una condizione accettabile, Kyrgios si è arreso 3-6 nel primo set e 4-6 nel secondo. Cinque gli ace piazzati dall’australiano, che un tempo aveva nel servizio le sue armi migliori. Nel prossimo match Kovacevic se la vedrà con Cameron Norrie.

Kyrgios, il duro ritorno alla realtà dopo Sabalenka

Insomma, dopo la finta gloria di Dubai, col successo in due set su Aryna Sabalenka nella discussa “Battaglia dei Sessi” (e dei dollari), Kyrgios è tornato immediatamente a fare i conti con uno stato di forma precario e con una sconfitta mai in discussione. Anche la vittoria nel doppio, in tandem con Thanasi Kokkinakis, non lo ha riabilitato più di tanto: lì, praticamente, Kyrgios s’è potuto concedere di “passeggiare” per il campo. “Non mi importa della classifica o di inseguire titoli, voglio solo andare in campo e regalare spettacolo al pubblico“, aveva detto prima dell’inizio del torneo di Brisbane. Ma organizzatori e tifosi speravano si trattasse di una delle sue solite castronerie.

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Virgilio.it

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