Kimi Antonelli secondo Fiorello e Biggio a La Pennicanza, sarcasmo Ferrari e l'affondo su Ilary e debacle GF Vip

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Ovunque sia (stavolta in radio, forse il suo media prediletto) riesce nell’impresa di catalizzare il suo pubblico. Impresa ardua, nell’era del digitale e dello streaming. Eppure a Fiorello riesce pure l’arduo compito di aggregare e di incidere, indirettamente, sul verdetto Auditel che alle 10 di questa mattina ha decretato il successo di “Le libere donne” su RaiUno, con Lino Guanciale e il suo compagno de La Mattinanza appendice de La Pennicanza, Fabrizio Biggio.

Kimi Antonelli secondo Fiorello

Peggior debutto per Ilary Blasi che, nell’edizione che avrebbe dovuto segnare un passaggio simbolico di prepotente valore si misura con una risposta del pubblico che non ammette repliche. Nel primo pomeriggio di oggi, Fiorello ha celebrato l’autore che lo affianca nella sua stagione radiofonica e l’intro a un personaggio che si annunciava, nel comunicato di ieri, tra i trend più in crescita dalla pole in avanti, Kimi Antonelli.

Partiamo da quest’ultimo che, vincitore del Gp di Cina dopo la splendida pole su Mercedes, è corce e delizia per l’Italia. Orgoglio azzurro e rimpianto Ferrari, Antonelli è diventato un personaggio utile al racconto di Fiorello e Biggio del nostro Paese.

“Kimi Antonelli, baby della Formula 1, ha solo 19 anni… io a quell’età a stento guidavo il triciclo!”, la battuta anagrafica. Effetto pista – tipico della gag – e arriva il finto pilota: prima sfreccia senza riuscire a parlare, poi il collegamento di una voce bambinesca: “Sono proprio io! Sulla macchina mi hanno fatto mettere l’adesivo ‘bambino a bordo’… ho vinto il Gran Premio ma la mamma si è arrabbiata, dice che vado troppo forte! Le Ferrari? Le vedo dallo specchietto e gli faccio una pernacchia… lo so che non è sportivo, ma io sono un bambino”. In sintesi, ironia e un certo sarcasmo sulla Rossa di Maranello.

Kimi Antonelli e la mamma

La vittoria di Biggio sul GF Vip

Elogio, poi, semiserio a Biggio che ha dimostrato nel ruolo di attore nella fiction “Le libere donne” di riuscire a risultare convincente in un ruolo drammatico. E di superare la concorrenza del GF Vip al ritorno con Ilary alla guida, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli come opinioniste e tra le concorrenti Alessandra Mussolini.

“Lui che sta sempre al mio fianco, colui che viene sempre vituperato, dileggiato per tante cose…Ieri questo uomo e gli altri che hanno fatto della fiction Le libere donne con Lino Guanciale hanno vinto la sfida degli ascolti randellando, diciamolo ancora una volta, randellando…Hanno dato una randellata al Grande Fratello Vip e a Canale 5…”.

Riferimento inevitabile alla vittoria di un contenuto come la fiction sul reality, in cui ha avuto spazio una sorta di lite tra Alessandra Mussolini e Selvaggia Lucarelli che in passato – anche a Ballando – hanno avuto dei confronti accesi e alquanto vivaci.

Famiglia nel bosco e La Russa

Come di consueto, l’aggancio con l’attualità è stato suggerito dall’invito alla famiglia del bosco del presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Scusate, democraticamente devo interrompervi per chiarire il concetto. L’argomento è delicato. Ho deciso di invitare la famiglia nel bosco e nessuno mi deve scassare, io faccio quello che voglio. Anche io andrò a trovarli, ho già comprato delle mimetiche per i bambini. Porterò anche la Barbie Meloni e il Ken Crosetto, alto 1 metro e mezzo, ho fatto fatica a farlo entrare nel cingolato”, ha commentato il finto La Russa.

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Virgilio.it

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