Kean, dopo la delusione Italia l’addio alla Fiorentina: il Milan e Allegri lo inseguono, Paratici non fa sconti
- Postato il 2 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Moise Kean sta vivendo una fase cruciale della sua carriera tra Fiorentina e futuro incerto. L’attaccante viola è reduce da un periodo complicato, segnato anche dalla terribile delusione con la Nazionale. A Firenze resta un punto fermo per la squadra, ma il suo rendimento da qui alla fine sarà decisivo. Sul suo profilo continuano a muoversi diversi club interessati, soprattutto in Serie A ma non solo. Il mercato estivo potrebbe così diventare determinante per la sua prossima destinazione.
- Kean tra Fiorentina e recupero mentale
- Mercato, Allegri e clausola rescissoria
- Le possibili destinazioni all'estero
Kean tra Fiorentina e recupero mentale
La priorità della Fiorentina è recuperare Kean dal punto di vista fisico e psicologico. La delusione per i risultati con la Nazionale pesa ancora sul suo stato d’animo. Lo staff tecnico lavora per riportarlo al massimo della condizione. In campo l’ex juventino resta un elemento fondamentale per gli obiettivi stagionali del club. Il suo contributo sarà decisivo nella fase finale della stagione, con la missione salvezza da centrare a ogni costo per poi dare via al nuovo progetto sportivo targato Fabio Paratici.
Mercato, Allegri e clausola rescissoria
Il futuro di Kean è legato anche a una clausola rescissoria da 62 milioni di euro. Una cifra importante che condiziona le strategie dei club interessati. Il Milan osserva la situazione ma non considera semplice l’operazione. Chi la caldeggia particolarmente è Massimiliano Allegri, da sempre un grande estimatore del bomber di Vercelli. Certo, per il Diavolo sarebbe complicato pagare l’intero importo in una sola tranche: servirebbe un accordo tra le parti e qualche cessione illustre tra i rossoneri (vedi Leao).
Le possibili destinazioni all’estero
Oltre al Milan, restano aperte altre piste in Serie A per Kean. Alcuni club potrebbero inserirsi qualora cambino le condizioni economiche. All’estero non mancano estimatori in Premier League e Bundesliga. Quello inglese rappresenta un campionato già conosciuto dal giocatore – anche se l’esperienza all’Everton non fu memorabile – e molto competitivo. Anche la Bundesliga potrebbe offrire un progetto tecnico interessante e più spazio da protagonista. Staremo a vedere: di certo per la Fiorentina la priorità è che l’attaccante continui a segnare da qui fino a fine campionato.