Juventus, Sorloth dovrà trasformarsi da anti-star in leader: la missione di Spalletti per non far rimpiangere Vlahovic
- Postato il 8 giugno 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
La Juventus si avvicina a passo rapido verso Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid che prenderà il posto di Dusan Vlahovic: la missione di Luciano Spalletti sarà trasformare il norvegese, spesso decisivo per i Colchoneros partendo dalla panchina, in nuovo leader dei bianconeri.
- Juventus da Vlahovic a Sorloth
- Sorloth, la super-riserva dell’Atletico Madrid
- L’anti-star non abituata alla pressione
- La scommessa di Spalletti
Juventus da Vlahovic a Sorloth
Dopo aver salutato Dusan Vlahovic, la Juventus ha scelto di puntare su Alexander Sorloth, 30enne attaccante in uscita dall’Atletico Madrid: secondo Sportmediaset il norvegese avrebbe già detto sì ai bianconeri e potrebbe sostenere le visite mediche negli Stati Uniti, dove si trova per partecipare ai Mondiali con la sua nazionale.
Con Sorloth la Juventus volta decisamente pagina scommettendo su una anti-star, un giocatore abituato negli ultimi anni a fare la differenza da “super-sub” nell’Atletico di Diego Simeone, assai lontano da una personalità ingombrante come quella di Vlahovic.
Sorloth, la super-riserva dell’Atletico Madrid
Meglio chiarirlo subito: i numeri sono tutti dalla parte di Sorloth. Prima di approdare ai Colchoneros il norvegese aveva dimostrato il suo valore col Villarreal, sfiorando il titolo di capocannoniere nella Liga del 2023/24 con 23 reti (fu battuto per un solo gol dal romanista Artem Dovbyk, allora al Girona). Ma è all’Atletico che Sorloth si è elevato al rango di giocatore di valore internazionale, pur nel ruolo di super-riserva, alle spalle del duo composto da Julian Alvarez e Antoine Griezmann. Una riserva estremamente efficace: dei 44 gol segnati da Sorloth in due stagioni con la maglia dei Colchoneros, 16 sono arrivati partendo dalla panchina. E in ben 13 occasioni, le reti realizzate da Sorloth si sono rivelate decisive per la vittoria della squadra del Cholo.
L’anti-star non abituata alla pressione
Sorloth è dunque un giocatore abituato a segnare, a decidere, a risolvere soluzioni e momenti complicati della gara. Senza, però, il peso della pressione addosso: in fondo è questo il grande vantaggio di ogni super-sub. In 107 gare giocate con l’Atletico, Sorloth è partito titolare appena 48 volte. E anche nella Norvegia, di cui è titolare con 26 reti in 72 presenze, il 30enne non può essere ritenuto un pilastro dell’attacco: in nazionale il riferimento della fase offensiva è rappresentato dal fenomeno Haaland, con Sorloth che, da gregario, si è spesso adattato al ruolo di esterno destro.
La scommessa di Spalletti
Per sostituire Vlahovic – un giocatore spesso criticato ma che negli ultimi difficili stagioni bianconere ha comunque risposto spesso presente, caricandosi il peso dell’attacco sulle spalle – la Juventus ha dunque scelto di puntare su un giocatore che, a 30 anni, non ha mai rappresentato la prima scelta offensiva della propria squadra, almeno non in un top club. Trasformare Sorloth da anti-star al leader dell’attacco bianconero rappresenterà la grande scommessa di Luciano Spalletti nella prossima stagione.