Juventus-Napoli, Conte sotto accusa: gestione da incubo, lo sfottò dello Stadium sa di vendetta. Bufera su Juan Jesus
- Postato il 25 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Antonio Conte nel mirino. Il ritorno del tecnico a Torino è tutto tranne che fortunato. Il Napoli crolla contro la Juventus di Luciano Spalletti e forse saluta in maniera definitiva la lotta per lo scudetto. Ma è soprattutto il tecnico a finire sul banco degli imputati e nell’ultima giornata di Champions per lui sarà tempo di esami.
Conte sotto accusa: gestione da incubo
Gli infortuni stanno penalizzando tantissimo la stagione del Napoli ma molti tifosi puntano anche il dito in direzione di Antonio Conte. La sua gestione che spesso si è concentrata troppo su un gruppo ristretto di giocatori non ha aiutato. Il risultato è che il Napoli si ritrova fuori dalla corsa per lo scudetto e con un cammino in Champions che rischia di interrompersi già dopo la prima fase. La formazione schierata allo Juventus Stadium ha convinto in pochi e ancora di più le parole pronunciate alla fine del match.
Sui social arriva un durissimo attacco dal giornalista Fabrizio Biasin: “Conte parla delle difficoltà di un calendario realmente molto intasato, del mercato, dei nuovi che deve ancora conoscere, delle assenze del suo Napoli che sono tante e incidono parecchio. Conte parla di tutto, tranne della sua gestione, di quella non parla mai”.
Le critiche al tecnico arrivano però anche dai tifosi del Napoli come Antonio che fa notare: “Ora è facile parlare di stanchezza. Bisognava farlo da ottobre quando Conte ne aveva ma non ruotava mai. Ora è tardi ed escludere Lang e Olivera ha ridotto ulteriormente la rosa”.
Lo sfottò dello Stadium
Un rapporto chiuso definitivamente, la sera del 25 gennaio sembra sancire l’addio definitivo tra i tifosi della Juventus e Antonio Conte. Il tecnico salentino la scorsa estate è sembrato a un passo dal clamoroso ritorno a Torino, prima di fare marcia indietro. Un affronto che i fan bianconeri non hanno mandato giù e ora con l’arrivo di Luciano Spalletti sentono di aver aperto un nuovo capitolo della loro storia. Allo Stadium si sancisce la fine di un amore con i fischi che hanno accolto Conte alla lettura delle formazioni e con i cori di scherno nei confronti del tecnico sul risultato di 3-0.
La bufera su Juan Jesus
Nel corso degli ultimi anni uno dei simboli del Napoli è stato il brasiliano Juan Jesus. Da giocatore a parametro zero e messo da parte dal calcio italiano, l’ex Roma e Inter è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primissimo piano sia con Luciano Spalletti che con Antonio Conte. E proprio nella nuova gestione molto spesso è stato preferito anche a giocatori pagati profumatamente sul mercato. La prestazione all’Allianz Stadium però è forse uno dei punti più bassi della sua avventura in azzurro: indeciso in occasione del primo gol, disastroso nel secondo.
Per il difensore arrivano tante critiche: “Stavamo dando tutto ma quando Juan Jesus decide di fare una cosa che ti dicono di non fare sin dai pulcini, è finita”, scrive Matteo. E ancora: “E’ un bidone indecente, il giocatore più scarso della serie A per distacco”. Mentre Claudio scrive: “Finché gira tutto, tutti sembrano forte. Poi quando qualcosa si inceppa quelli come Juan Jesus escono per le loro qualità”.