Juventus-Lazio e il rigore negato, Massimo Caputi in esclusiva: “Sono rassegnato”. Rai-Olimpiadi: “Bisogna prepararsi”
- Postato il 9 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 1 Visualizzazioni
Abbiamo interpellato Massimo Caputi per approfondire l’episodio che, nel corso di Juventus-Lazio, ha fatto più discutere: l’intervento di Gila su Cabal andava sanzionato con un calcio di rigore?
Non manca un’opinione sulla coda di polemiche che ha investito la Rai per la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina.
- Il fallo di Gila su Cabal: era rigore?
- Arbitri e Var, ormai le topiche sono evidenti
- Alcuni eventi vanno preparati per tempo
Il fallo di Gila su Cabal: era rigore?
Si giocheranno quest’oggi altre due partite, Atalanta-Cremonese e Roma-Cagliari, valide per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie A, in attesa poi del recupero della sfida tra il Milan e il Como del 18 febbraio. Nel weekend, invece, l’Inter ha travolto il Sassuolo a domicilio con un netto 5-0, mentre il Napoli campione d’Italia in carica di Antonio Conte è riuscito ad avere la meglio, con grande fatica e grazie ad un discusso rigore assegnato negli ultimi minuti del match, sul coriaceo Genoa di Daniele De Rossi.
In ottica quarto posto, dopo lo stop pesante in Coppa Italia, la Juventus ha impattato allo Stadium contro la Lazio dell’ex Maurizio Sarri: doppio vantaggio biancoceleste siglato da Pedro e Isaksen, rimonta bianconera che porta le firme di McKennie e Kalulu. Ma a fare molto discutere è il presunto fallo da rigore commesso da Gila ai danni di Cabal nella prima frazione di gioco che l’arbitro Guida ha giudicato non punibile.
Arbitri e Var, ormai le topiche sono evidenti
Ne abbiamo parlato con l’esperto giornalista Massimo Caputi.
“Non credo che il pareggio di ieri sia dovuto alla mancanza di un attaccante, quanto a degli errori sotto porta dei giocatori di Spalletti. Ha subito il primo gol per un errore in fase di impostazione e il raddoppio ad inizio ripresa, quindi sono state le circostanze, favorevoli per la Lazio, ad incidere. Poi, l’episodio del fallo di Gila su Cabal fa discutere più di tutto il resto. Fino a qualche settimana fa, consideravo nei miei commenti quanto potessero incidere questi errori. Adesso, sono quasi rassegnato, nel senso che le topiche sono evidenti. Non si capisce, innanzitutto, chi dirige la partita tra l’arbitro e il Var e, soprattutto, ci dovrebbero spiegare qual è il chiaro ed evidente errore. Visto alla moviola, anche un semplice tocco può sembrare una mazzata sul piede di un avversario, così come chi è al Var deve considerare l’indirizzo e la linea che l’arbitro in campo dà alla partita. Se Guida ha lasciato correre tanti interventi e contrasti di un certo di tipo, questo vale anche in area di rigore. Come si fa a dare un rigore per un intervento che in qualsiasi altra parte del campo non sarebbe preso in considerazione? Bisogna mettersi d’accordo su questo. Secondo me, quello di Gila su Cabal è un fallo da rigore, visto il metro con cui si è lavorato fino ad ora. Dico anche che bisogna ricordarsi quando si è favoriti e non solo quando si viene svantaggiati, per questo dico che è una roulette: oggi può succedere tutto e il suo contrario tra una partita e un’altra”.
Alcuni eventi vanno preparati per tempo
Uscendo dal calcio, abbiamo chiesto un parere a Caputi, che nel corso della sua carriera ha avuto diverse e importanti esperienze televisive, da Telemontecarlo (ora La7) alla Rai, che ne hanno decreto il successo e la competenza, su quanto successo durante la cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Nell’occhio del ciclone è finito il commento del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, e alcune gaffe durante la telecronaca che hanno portato a diverse discussioni e polemiche, non ultima la missiva molto critica dell’Usigrai.
“Faccio una premessa: ho avuto la fortuna di godermi dal vivo e in diretta l’inaugurazione a ‘San Siro’. Ho letto, però, tutti i commenti che sono arrivati sulla questione. L’unica cosa che posso dire è che un evento come le Olimpiadi si conosce con largo anticipo. La formazione per commentare una manifestazione di questo tipo deve prepararsi in anticipo, sia per quello che riguarda la composizione dei commentatori e sia per la conoscenza dei contenuti. Cosa accade in una cerimonia di inaugurazione si sa per tempo. È sicuramente complicato farlo, ma bisogna studiare e prepararsi per poter svolgere il ruolo assegnato come si deve”, ha concluso Caputi ai nostri microfoni.
ALESSIO LENTO