Juventus, l'accusa a Comolli: "Ha sbagliato più l'Uefa a mandare quell'arbitro o chi ha comprato Openda e Zhegrova?"

  • Postato il 27 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Classe ’88, João Pinheiro, la scelta dell’Uefa per Juve-Galatasaray che ha fatto infuriare Spalletti e tutto il mondo bianconero per la direzione nel ritorno dei playoff di Champions, è stata forse davvero una scelta infelice del designatore Rosetti. Oltre alla scarsa esperienza internazionale (solo nella scorsa stagione aveva arbitrato cinque gare della fase a eliminazione diretta delle competizioni UEFA per club, tra cui la semifinale di ritorno di Conference League tra Chelsea e Djurgården (1-0) e la Supercoppa vinta ai rigori dal Psg sul Tottenham lo scorso agosto a Udine) c’era anche un precedente bollente.

Il precedente anti-Juve dell’arbitro Pinheiro

In un match tra Juventus e Nantes Pinheiro non concesse un rigore solare alla squadra di Allegri, nemmeno dopo essere stato richiamato dal VAR. Il tocco di mano di Centonze era lampante e scomposto, ma l’arbitro fischiò invece un fallo in attacco da parte di Bremer: la partita finì 1-1. Il 37enne arbitro portoghese vanta oltre 350 gare nel calcio professionistico ma la maggior parte dirette soprattutto in patria tra prima, seconda divisione portoghese e coppe nazionali.

Lo sfogo di Comolli

Da qui lo sfogo del dg bianconero Comolli che ieri da Londra si è lamentato dicendo: “Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa, visto sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quello che è successo contro l’Inter. La decisione dell’arbitro però, l’espulsione di Kelly, è stata assolutamente frustrante. Quel direttore di gara aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera: mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”.

La frecciata di Ravezzani

Parole che non sono sfuggite a Fabio Ravezzani. Il direttore di TeleLombardia punge su X/twitter scrivendo: “Ha ragione Comolli. Probabilmente la UEFA ha sbagliato a mandare Pinheiro ad arbitrare. Ma che dire di chi ha mandato Openda, David e Zhegrova a giocare nella Juve?”.

La replica dei tifosi sui social

Tante le reazioni: “Boccerei solo Openda, Zhegrova è entrato bene in partita peccato per l’errore sulk possibile 4 a 0, mentre David non è sicuramente un bomber ma aiuta moltissimo in fase di costruzione e di sponda” e poi: “Osservazione perfetta (tra l’altro, fossero solo loro 3….il terzetto koop, Luiz e Nico resterà tristemente nella storia, 150 milioni circa per 3 giocatori inutili)” e anche: “C’è una differenza fondamentale. Comolli ha un capo che paga di propria tasca gli eventuali errori delle proprie scelte e dei propri dipendenti. Chi paga invece quando a sbagliare sono gli arbitri e i vertici arbitrali?”

C’è chi scrive: “Ragionamento abbastanza populistico. Chi ha responsabilità sportive e di mercato (e ci sono) non per forza deve subire danni per la scelta di organizzazioni sovraordinate che dovrebbero garantire la legittimità della competizione sportiva” e poi: “Solo Openda si poteva evitare, ma Zhegrova è un buon cambio e David era stato preso come riserva di Vlahovic ma si è infortunato” e anche: “Gli algoritmi di Comolli, vanno leggermente messi a punto, giusto un pochino”, oppure: “uno lo sbaglio negli acquisti lo può fare, un giudice no. La differenza sta qui. In qualsiasi campo un giudice non può e non deve sbagliare e nel caso di errore ci deve essere un giudice terzo per riparare all’errore”

Il web è scatenato: “Le squadre veramente forti vincono nonostante l’arbitraggio e probabilmente lo avremmo fatto con giocatori all’altezza al posto di quei tre” e poi: “Zhegrova, una scommessa, arrivato ad un prezzo accettabile. Ma ha visto i numeri che avevano gli altri due negli anni precedenti? Se non sono riusciti ad inserirsi nel contesto Juve, quindi merita gli arbitri come La Penna o Pinheiro? ” e infine: “Gli arbitri sono giudici. Basta mettere i loro errori sullo stesso piano degli errori dei calciatori che per definizione fanno un altro mestiere”.

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Virgilio.it

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