Juventus: Kolo Muani resta al Tottenham, Spalletti ha pronta la variante tattica. La decisione su Norton-Cuffy, le condizioni di Yildiz
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Il matrimonio non s’aveva da fare in estate, non s’ha da fare nemmeno a gennaio. Ma ciò non vuol dire che i promessi sposi non possano ritentarci, fermo restando il ruolo da “bravi” di Tottenham e Psg.
- Juve-Kolo Muani, tutto rinviato
- Kolo Muani idea fissa
- Juve, idea Sorloth
- David rinato, Openda ai margini
- McKennie il talismano di Spalletti
- Juve, la decisione su Norton-Cuffy
- Norton-Cuffy, se ne riparla a giugno
- Yildiz, la diagnosi dopo Parma
Juve-Kolo Muani, tutto rinviato
Perchè il discorso tra Kolo Muani e la Juventus, almeno per quanto riguarda il calciomercato invernale, si è concluso con una fumata nera dalla Torre di Londra. Il tecnico degli Spurs non ha ceduto alle lusinghe ed alle richieste dell’attaccante francese, voglioso di tornare a Torino. E sì che le incomprensioni tra i bianconeri e il Psg, proprietario del cartellino, sono state accantonate, ma il Tottenham ha informato la Juventus di non aver trovato un sostituto per l’attaccante.
Kolo Muani idea fissa
Proprio per questo, l’idea che il discorso possa riaprirsi nella prossima sessione estiva di calciomercato è tutt’altro che fantasiosa. I tifosi juventini possono avere fiducia che il club riconsidererà Kolo Muani in estate, specialmente quando la partenza di Dusan Vlahovic sarà ufficiale. Le parole del tecnico Spalletti, che ha menzionato Kolo Muani come un giocatore in grado di alzare il livello, suggeriscono che l’interesse della Juventus per lui non è soltanto temporaneo.
Juve, idea Sorloth
Nelle ultime ore – come riporta Sport Mediaset – la Juventus aveva pensato anche ad Alexander Sorloth, trovando però l’opposizione dell’Atletico Madrid. Il norvegese, con il contratto in scadenza nel 2028, non è stato liberato dai Colchoneros. Quest’anno il classe ’95 ha collezionato 10 gol in 30 presenze tra tutte le competizioni.
David rinato, Openda ai margini
Alla fine la Juventus rimarrà con David e Openda, ma non solo. Il centravanti canadese è rinato: sette gol (di cui quattro nelle ultime cinque giornate di campionato), cinque assist e la sensazione crescente di essersi ormai sintonizzato, tecnicamente e umanamente, con i compagni. Openda è ancora ai margini, ma inevitabilmente troverà più spazio almeno fino al rientro di Vlahovic, che richiede ancora molto tempo.
McKennie il talismano di Spalletti
Ma l’alternativa è già in casa Juventus, e Spalletti l’ha detto a più riprese: quando tutto manca, il centravanti lo farà McKennie. Il centrocampista statunitense, sei gol e due assist a referto fino ad ora per lui, ha giocato praticamente in tutti i ruoli da quando è alla Juve. Ultimamente si sta specializzando nella posizione da trequartista/assaltatore alle spalle di David: la punta viene incontro a legare il gioco, lui va dentro a finalizzare. Il gol del 2-0 a Parma ne è l’esatta dimostrazione.
Juve, la decisione su Norton-Cuffy
Sempre rimanendo in tema mercato, ma cambiando decisamente ruolo, lo scambio con il Bologna tra Holm e Joao Mario naturalmente porta ad accantonare il discorso Norton-Cuffy. L’esterno ex Arsenal rimarrà al Genoa, nonostante il pressing asfissiante dei bianconeri e il forte interesse dell’Everton. La sua priorità assoluta è la continuità di impiego, cosa che trasferimento in una big avrebbe potuto mettere a rischio.
Norton-Cuffy, se ne riparla a giugno
Il giocatore vuole concludere il suo percorso di maturazione in rossoblù, di conseguenza per la Juventus e le altre pretendenti il discorso è solo rimandato di qualche mese. Se ne riparlerà in estate, quando la corsa al talento ex Arsenal ripartirà con basi d’asta certamente più elevate: serviranno almeno 20 milioni di euro, e tra le pretendenti ci sarà sicuramente anche l’Inter.
Yildiz, la diagnosi dopo Parma
L’unica nota stonata della serata di Parma è arrivata da Kenan Yildiz, costretto a uscire nell’intervallo per un problema fisico. Il turco ha sostenuto gli esami al JMedical, che hanno evidenziato un sovraccarico all’adduttore sinistro. Nessuna lesione, dunque: di sicuro mancherà giovedì in Coppa Italia contro l’Atalanta, in dubbio contro la Lazio domenica sera. In ogni caso, le sue condizioni non preoccupano, ha soltanto bisogno di riposare.