Juventus, chi è Mateta: il bomber col casco chiesto da Spalletti

  • Postato il 16 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Tra i profili monitorati per rinforzare l’attacco, la Juventus ha puntato con decisione Jean-Philippe Mateta. Dopo i primi riscontri sul classe ’97, il club bianconero sta valutando la richiesta del Crystal Palace, che per il centravanti francese mantiene una valutazione attorno ai 40 milioni di euro. Nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti con l’entourage del giocatore, ma a Torino le riflessioni restano aperte. Mateta è considerato il profilo più adatto da Spalletti per prendere il posto di Vlahovic, grazie alla combinazione di fisicità e tecnica che lo rende perfetto per il calcio richiesto dal tecnico.

Juve, nuovi contatti con il Crystal Palace per Mateta

Continuano le valutazioni in casa Juventus sul profilo di Jean-Philippe Mateta, considerato il primo nome per regalare a Spalletti un rinforzo immediato nel reparto avanzato. Il Crystal Palace ha già fissato i paletti economici, con la richiesta che resta attorno ai 40 milioni di euro, una cifra importante se sommata all’ingaggio del centravanti francese. Proprio il peso complessivo dell’operazione sta spingendo la dirigenza bianconera a riflettere se affondare il colpo già in questa finestra o rimandare il tentativo in estate.

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Dall’esplosione in Premier alla chiamata di Deschamps

Arrivato al Crystal Palace nel gennaio 2021 per circa 14 milioni di sterline complessivi tra prestito e riscatto dal Mainz, Mateta ha messo insieme 56 gol in 184 presenze con gli Eagles. Con la maglia della Nazionale francese vanta tre apparizioni, impreziosite da due reti. Il suo impatto in Premier non è stato immediato, con soli 7 gol nelle prime 50 partite.

La svolta è arrivata nella stagione 2023-24, quando il centravanti francese ha trovato continuità e maturità realizzando 16 reti in 35 presenze, diventando uno dei cardini offensivi del Crystal Palace. Nella scorsa annata è stato anche tra i protagonisti del trionfo in FA Cup contro il Manchester City.

In estate su di lui aveva provato a muoversi anche l’Atalanta, convinta che potesse essere il sostituto ideale di Lookman. L’operazione, però, non è mai decollata. Il Palace ha respinto i circa 35 milioni messi sul tavolo da Percassi, blindando il francese per quella che è diventata la sua sesta stagione consecutiva a Londra.

Poi, a 28 anni, nell’ottobre 2025 è arrivata anche la prima chiamata in Nazionale. Un traguardo rincorso per anni da Mateta, con Deschamps che ha deciso di inserirlo nell’elenco dei convocati per le sfide contro Azerbaigian e Islanda, valide per la qualificazione al Mondiale.

Le caratteristiche dell’attaccante

Per caratteristiche, il francese viene considerato un profilo ideale per sostituire Vlahovic. Con i suoi 192 centimetri garantisce fisicità e presenza in area, ma abbina alla stazza anche qualità tecniche e capacità di giocare spalle alla porta. È ambidestro, sa dialogare con i compagni ed è abituato a partecipare alla manovra offensiva.

Può agire sia da riferimento centrale in un attacco a tre, ruolo ricoperto a lungo al Palace, sia in coppia con un attaccante come Jonathan David. Abituato a un calcio propositivo, Mateta si inserirebbe senza difficoltà in un sistema verticale come quello di Spalletti, dove contano struttura ma anche letture individuali.

Mateta e l’infortunio shock in FA CUP

Nel marzo 2025, durante una gara di FA Cup contro il Millwall, Jean-Philippe Mateta fu protagonista di un episodio spaventoso. Un intervento durissimo del portiere avversario, Liam Roberts, lo colpì in pieno, procurandogli un trauma cranico e 25 punti di sutura. L’attaccante francese rimase fuori per quattro settimane e dovette sottoporsi alla ricostruzione dell’orecchio, tornando poi in campo con una protezione speciale, una sorta di casco pensato per coprire l’area più sensibile. Un brutto spavento, oggi soltanto uno spiacevole ricordo per il centravanti francese.

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Virgilio.it

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