Juventus-Cagliari, moviola: Var muto su rigore negato ai sardi, Yildiz gol e proteste

  • Postato il 30 novembre 2025
  • Di Virgilio.it
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Valerio Crezzini, la scelta per Juventus-Cagliari, nella scorsa stagione è stato tra i neo-promossi in Can A-B ma non aveva mai diretto nella massima categoria prima di Udinese-Monza (1-2) lo scorso maggio. Il fischietto di Siena viene considerato un arbitro dal rigore facile. L’arbitro senese è stato coinvolto anche nei play-off e nei play-out di Serie C. Ha infatti diretto le sfide tra Catania ed Avellino, tra Vicenza e lo stesso Avellino e pure Recanatese-Vis Pesaro. Quest’anno ha debuttato in Lazio-Verona, poi ha diretto Napoli-Pisa, Lecce-Sassuolo, Roma-Parma e Atalanta-Sassuolo ma come se l’è cavata ieri all’Allianz Stadium?

I precedenti con Juventus e Cagliari

Il fischietto di Siena era al debutto assoluto sia con Madama che con i sardi.

L’arbitro ha ammonito 5 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Berti e Cecconi, con Ayroldi IV uomo, Di Bello al Var e Dionisi all’Avar l’arbitro ha ammonito Obert, Folorunsho, Felici, Prati, Cambiaso.

Juventus-Cagliari, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Polemiche già al 1′: si spintonano in area bianconera Palestra e Kostic e vanno entrambi a terra, il Cagliari chiede il rigore ma l’arbitro fischia il fallo a favore della Juve. Al 22′ chiede il rigore la Juventus con Yildiz che si lamenta dopo il suo cross deviato da Luperto a suo dire con la mano. Non c’è niente però: il difensore colpisce con la schiena. Al 38′ ammonito Obert per un intervento in ritardo su Kalulu. Al 63′ ammonito Folorunsho per una trattenuta. All’81’ ammonito Felici per una spinta a Conceicao. Subito dopo giallo anche per Prati per intervento da dietro su Locatelli e poi per Cambiaso per perdita di tempo. Ultimo brivido al 93′ quando i sardi chiedono un rigore per un mani in mischia di Miretti, per l’arbitro non c’è nulla, al 93′ ammonito Deiola per proteste. Dopo 4′ di recupero Juve-Cagliari finisce 2-1.

La moviola di Marelli

A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è Luca Marelli. Il talent di Dazn parte dal rigore chiesto in avvio dai sardi: “A mio parere ha visto bene Crezzini, sembrava un fallo evidente di Kostic ma la prima trattenuta è stata quella di Palestra, l’errore è stato quello di fischiare troppo tardi. In ogni caso il contatto di Kostic sulla gamba di Palestra sarebbe stato fuori area e quindi il Var non sarebbe potuto intervenire”. Sul secondo penalty chiesto dal Cagliari nel finale Marelli dice: “In realtà il tocco è stato col braccio sinistro di Gaetano, non c’era rigore”.

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