Juve-Vlahovic, la svolta rinnovo cambia i piani di Milan e Inter: Allegri vira su Kean, Marotta riflette su Thuram
- Postato il 2 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Chiamatelo pure effetto McKennie. Il sì dell’americano al rinnovo fino al 2030 ha spinto la Juventus a uscire allo scoperto anche per Vlahovic. Quello che sembrava un addio scontato potrebbe riservare un epilogo inaspettato. Ecco il coup de théâtre, tipico di un mercato che non va mai in vacanza e che non bisogna mai dare per scontato: il club bianconero ha incontrato l’entourage dell’attaccante serbo con il contratto in scadenza a giugno. La novità è che entrambe le parti hanno aperto al prolungamento. E via alle reazioni a catena. Con Inter e Milan a rischio beffa.
- Juventus, si avvicina il rinnovo di Vlahovic
- Reazione a catena: Milan e Inter beffate
- Allegri vira su Kean
- Marotta riflette su Thuram
Juventus, si avvicina il rinnovo di Vlahovic
È proprio vero: le vie del mercato sono infinite. Probabilmente l’impossibilità di arrivare al sogno Osimhen, bloccato al Galatasaray dalla clausola anti-Italia voluta da De Laurentiis ma anche da un ingaggio da 16 milioni, e i flop di David e Openda, sempre più oggetti misteriosi ai piedi della Mole, hanno indotto il club a rompere gli indugi. Il miglior acquisto della prossima estate potrebbe essere proprio Dusan Vlahovic, che, al di là delle schermaglie di rito che rientrano nelle normali dinamiche di una trattativa in cui ballano cifre importanti (il serbo guadagna 12 milioni a stagione), ha sempre sottolineato il suo profondo legame con la maglia bianconera.
Ebbene, come annunciato da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, dall’incontro per discutere del rinnovo è emersa la volontà comune di proseguire insieme. Ed è un primo passo importante, visto lo stallo degli ultimi mesi. Bisogna capire quanto il calciatore saprà andare incontro alla società, disposta a mettere sul piatto un’offerta non superiore ai 6 milioni attualmente percepiti da David e Yildiz.
Reazione a catena: Milan e Inter beffate
Se Comolli dovesse assicurarsi il sì di Vlahovic sarebbe un vero e proprio colpaccio. Perché il centravanti di Belgrado ex Fiorentina, assente da novembre a causa di un grave infortunio muscolare ma ormai sulla via del recupero (potrebbe essere convocato per la prossima sfida contro il Pisa, ndr), fa gola a numerosi top club del Vecchio Continente.
Dal Barcellona a diverse squadre della Premier, dall’Inter al Milan. Marotta già pregustava l’ennesimo parametro zero da urlo. E Allegri, che lo aveva già cercato in estate, sperava di poterlo allenare di nuovo dopo l’esperienza condivisa ai tempi della Juve. Nulla è ancora precluso, per carità. Ma ora la strada è decisamente più in salita.
Allegri vira su Kean
Il passato che si ripresenta, sempre. Da Vlahovic a Kean, altro attaccante che Max ha avuto a Torino. Fu proprio il tecnico livornese a lanciare l’attaccante della Fiorentina in prima squadra quand’era solo un ragazzino, a testimonianza di una fiducia che potrebbe rinnovargli nella Milano rossonera nonostante una stagione fin qui con pochi acuti.
Il futuro di Moise è legato alla permanenza della Viola nella massima serie e pure alla clausola rescissoria da 62 milioni valida dal primo al 15 luglio presente nel suo contratto.
Marotta riflette su Thuram
Vlahovic avrebbe potuto rappresentare un’opportunità importante anche per l’Inter, sempre attenta al mercato degli svincolati. La strategia del club di viale della Liberazione è chiara: valorizzare il talento di Pio Esposito, magari cedendo un top come Marcus Thuram, preso a zero da Marotta.
Tikus, dunque, garantirebbe una plusvalenza monstre per la società, che valuta l’addio di un big dopo i soldi persi – almeno 13 milioni – dall’eliminazione ai playoff dalla Champions League. Adesso, però, si aprono nuove riflessioni sul figlio d’arte: se non Vlahovic, chi al posto di Thuram? Un downgrade non è contemplato in casa Inter.