Jutta Leerdam replica alle critiche, Eileen Gu ride in faccia al giornalista: la rivolta delle star olimpiche

  • Postato il 20 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Non fatele arrabbiare. A Jutta Leerdam e a Eileen Gu non sono andate giù le critiche ricevute nel corso dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. Veleni di diversa natura. Quelli che hanno coinvolto la pattinatrice olandese sono di bassissimo conto, non coinvolgendo questioni di natura sportiva bensì il suo reggiseno o il fatto che sia solita truccarsi prima di gareggiare. Già, incredibile ma vero. Quanto alla frestyler cinese, ma nata a San Francisco, è stata “accusata” di aver vinto soltanto due argenti, anziché due ori: apriti cielo. Entrambe hanno risposto per le rime, sui social o in sala stampa.

Dopo il reggiseno, il make-up: Jutta Leerdam nel mirino

Sia Jutta sia Eileen sono seguitissime su Instagram, su X e sulle altre piattaforme: insieme possono contare su milioni e milioni di followers. E proprio ai suoi tanti seguaci s’è rivolta direttamente la campionessa olandese dopo le surreali polemiche sul suo eyeliner. In tanti l’hanno accusata d’essere più diva che atleta, polemiche che hanno seguito quelle sulla presunta esibizione “studiata” del reggiseno griffato da un noto marchio di abbigliamento sportivo, di cui è testimonial. Un “minestrone” di critiche a cui Jutta ha inteso porre un argine, con una risposta serena ma tagliente e perentoria.

La lezione della pattinatrice olandese: “Sono solo me stessa”

“Per me, questa foto racchiude tutto ciò che sono state le mie Olimpiadi“, ha scritto sul suo account. “Questo momento dimostra che non devi diventare meno te stessa per raggiungere qualcosa di grande. Che il tuo aspetto non ti definisce né come persona né come atleta. Che se lavori sodo e resti determinata, tutto andrà al suo posto. È così ironico perché il mio eyeliner e il mio make-up sono qualcosa per cui sono stata giudicata per tutta la mia carriera, quando in realtà mi hanno sempre dato fiducia e mi hanno fatta sentire femminile e potente”.

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E ancora: “La pressione che ho sentito, il giudizio che ho affrontato su tante cose, il duro lavoro che ho portato avanti per così tanti anni si sono concentrati tutti in questo momento. Non ho mai sentito il bisogno di dimostrare nulla. L’ho fatto per me, per la me più giovane, per la mia famiglia e per tutte le donne che non vogliono essere rinchiuse in una scatola e vogliono semplicemente essere autentiche. Un promemoria che puoi essere dolce e forte, disciplinata e femminile, tutto allo stesso tempo. Non permettere mai a nessuno di spegnere la tua luce”. Tra i primi commenti entusasti, quello di Jake Paul, il fidanzato pugile e youtuber: “Iconica”.

La risata di Eileen Gu seppellisce la riflessione su ori e argenti

Altrettanto iconica è stata la risposta, stavolta in conferenza stampa, di un’altra stella di Milano Cortina, la freestyler Eileen Gu. Una campionessa che dal suo sport guadagna circa 100mila dollari l’anno, che non sono certo pochi ma che impallidiscono di fronte ai 23 milioni intascati grazie a pubblicità, promozioni e attività commerciali legate al suo nome. Un giornalista le ha chiesto se i due argenti fossero due ori persi per lei e per tutta risposta Eileen è scoppiata in una bella e fragorosa risata. Ma davvero si può considerare deludente un (doppio) argento olimpico per un’atleta che, a soli 22 anni, ha già vinto cinque medaglie ai Giochi?

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“Sono la sciatrice freestyle più medagliata della storia“, ha puntualizzato Gu dopo la risata, dando una risposta in qualche modo simile a quella di Novak Djokovic prima della semifinale degli ultimi Australian Open contro Jannik Sinner. Curiosità: anche in quel caso a far “arrabbiare” il campione era stato un cronista dalla penna appuntita. “Vincere una medaglia alle Olimpiadi è una cosa che ti cambia la vita”, ha aggiunto la statunitense diventata cinese. “Farlo cinque volte è ancora più difficile. Ogni medaglia è difficile da ottenere allo stesso modo per me. Questa visione delle due medaglie perse, a dire la verità, penso sia ridicola. Sto facendo cose che non sono mai state fatte prima e penso che questo sia più che sufficiente”.

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Virgilio.it

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