John McEnroe nella bufera: selfie negato e parolacce a un giovane tifoso, in Australia è putiferio

  • Postato il 3 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

Di scatti ne ha avuti tanti quando giocava, soprattutto nei confronti dei giudici di sedia. La reazione velenosa di John McEnroe alla richiesta – sicuramente insistente – di un selfie da parte di un giovane fan, non ha però precedenti. “The Genius”, uno dei più grandi campioni della storia del tennis statunitense e mondiale, si è infatti sempre mostrato disponibile con tifosi e appassionati. Ma non stavolta. Il suo comportamento infastidito di fronte alle pressanti richieste di un ragazzino è stato immortalato in un video diventato immediatamente virale e che ha innescato una piccola, grande tempesta nei suoi confronti.

McEnroe agli Australian Open da commentatore tv

John McEnroe ha seguito gli Australian Open per conto di TNT ed Eurosport e già qualche giorno fa si era reso protagonista di un duro sfogo contro gli organizzatori, rei di aver “favorito” Jannik Sinner…applicando il regolamento, cioè chiudendo il tetto durante il match contro Eliot Spizzirri. Stavolta “The Genius” se l’è presa con un giovane tifoso che lo ha “importunato” mentre stava per salire sull’aereo che l’avrebbe riportato negli Stati Uniti alla conclusione dell’Happy Slam. Il singolare incontro ha avuto luogo all’aeroporto di Melbourne, anche se ci sono dubbi sull’autenticità della situazione: per qualcuno il giovane tifoso potrebbe in realtà essere un “agente provocatore”.

La partenza da Melbourne e l’incontro in aeroporto col fan

Il video, in effetti, sembra seguire McEnroe dal momento dell’arrivo in taxi all’aeroporto fino alle fasi più convulse del turbolento “incontro” col giovanissimo appassionato. Che prima s’è offerto di dargli una mano coi bagagli – offerta seccamente rispedita al mittente – poi gli ha chiesto più e più volte di fare un selfie con lui. Se inizialmente McEnroe ha detto al ragazzino di aspettare, poi – di fronte a preghiere, invocazioni e richieste via via più pressanti – ha definitivamente perso la brocca. “Ho bisogno che tu stia lontano da me, ok? Vai via“. Quindi agli agenti: “Possiamo fermarlo?”. E ancora: “Vuoi smetterla? Basta. Stai scherzando?“. Il tutto condito da qualche imprecazione di troppo.

[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/TheFirstServeAU/status/2018262598467391795" profile_id="TheFirstServeAU" tweet_id="2018262598467391795"/]

Bufera su McEnroe per il selfie negato, ma c’è chi lo difende

La sicurezza dello scalo ha poi allontanato il giovane fan, di cui si è percepito un urlo: “Ti amo ancora John”. Il tutto a dispetto del comportamento del suo beniamino, che ha replicato con un inequivocabile “vaffa”. L’atteggiamento di McEnroe ha riaperto le questioni – annose – sul diritto alla privacy, alla riservatezza e soprattutto alla tranquillità dei personaggi pubblici, ma più in generale ha sollevato un vespaio di polemiche sull’ex campione statunitense. “Io due secondi per quel tifoso li avrei trovati”, uno dei tanti commenti di biasimo. “Ancora non hanno capito che senza tifosi non sono nessuno“, un’altra bacchettata. Ma c’è chi difende McEnroe: “Tifoso? Ma non vedete che è uno stalker? Solidarietà“.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti