James Van Der Beek, le auto cult di Dawson’s Creek specchio dell’America

  • Postato il 12 febbraio 2026
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  • Di Virgilio.it
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Come un pugno nello stomaco è arrivata nelle ultime ore una notizia che i fan di Dawson’s Creek mai avrebbe voluto ricevere: James van der Beek se n’è andato. Con la sua morte, annunciata dalle persone a lui più vicine, se ne va il volto di una generazione, che ha imparato a dare un nome ai propri sentimenti tra un monologo fiume e uno sguardo perso nell’acqua. Rivedere oggi le scene della popolare serie TV permette di notare dettagli che allora passavano in secondo piano, comprese le auto utilizzate dai protagonisti di Capeside, specchio della realtà americana di provincia.

Le auto di Dawson e Pacey

Dawson Leery stava quasi sempre al volante di una Jeep Wrangler, l’ideale per uno come lui, con la testa chiusa in un film di Spielberg e il cuore ancorato al passato. Dalla linea classica, la vettura rispecchiava l’apertura emotiva, talvolta eccessiva, di Dawson e la sua voglia di un’avventura dal sapore cinematografico. Alla guida si faceva largo l’illusione di poter dirigere la realtà allo stesso modo di un set, nella convinzione che ogni inquietudine adolescenziale si potesse risolvere con un buon copione. In queste ore di lutto, quella Jeep si erge a simbolo di innocenza.

Dall’altra parte della carreggiata scarrozzava Pacey Witter, a bordo del suo indimenticabile Jeep Grand Wagoneer. Se la Wrangler di Dawson era la macchina del “ragazzo d’oro”, il Wagoneer era il mezzo di uno abituato a farsi carico dei pesi altrui. Un po’ ingombrante, con i pannelli in legno e un fascino vissuto, la quattro ruote incarnava appieno il cosiddetto “Pacey build-up”: una crescita lenta e faticosa, fatta di protezione e sacrificio. Il Wagoneer di Pacey era una casa mobile, un porto sicuro per Joey, l’esatto opposto della natura esposta e a tratti egoriferita dell’amico.

Le lezioni di guida di Joey

Tra i momenti più amati dai fan dello show c’è anche l’episodio “Una serata particolare”, quando Joey Potter decide di imparare a guidare. Lo fa su un imponente Ford Serie F, una scelta visiva azzeccatissima: la ragazza minuta proveniente dalla sponda povera del fiume al comando di un mostro d’acciaio americano. Il pick-up dell’Ovale Blu urla “classe operaia” e fatica. Dietro un’apparente contraddizione, le scene di Joey alle prese con il cambio e la stazza del veicolo sono la metafora della sua emancipazione: doveva smettere di farsi dare passaggi o usare la barca a remi, aveva bisogno di un motore potente per scappare da Capeside e prendersi il suo futuro.

In un amaro scherzo del destino, il legame tra James Van Der Beek e i motori Ford era tornato protagonista proprio nei suoi ultimi messaggi pubblici. L’attore aveva infatti prestato il suo volto a una campagna di sensibilizzazione contro il cancro del colon-retto (CRC), apparendo in un video accanto a un imponente Ford F-250 XLT. La scomparsa dell’attore chiude definitivamente un’era. Le immagini della Wrangler mentre percorre le strade polverose della Carolina del Nord fanno parte della nostra memoria collettiva di alcuni dei triangoli amorosi più memorabili della TV, tra primi baci e lacrime amare.

Autore
Virgilio.it

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