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Italia, Spalletti: la frecciata ai patron stranieri e lo sfogo sul rinnovo di contratto

  • Postato il 4 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, Spalletti: la frecciata ai patron stranieri e lo sfogo sul rinnovo di contratto

Sarà Max? Sarà Conte, Inzaghi o chissà chi, ma di sicuro non sarà di nuovo Luciano. Era l’8 giugno 2025 quando Spalletti in conferenza stampa svelò di essere stato esonerato dalla guida della Nazionale dopo il duro ko in Norvegia. E il giorno dopo l’annuncio, gli toccò l’ultimo atto da CT: la sfida con la Moldavia (vinta per 2-0). Poi l’arrivo di Gattuso e infine l’eliminazione degli Azzurri dalle qualificazioni Mondiali. Ma c’è chi ancora non ha digerito quell’addio dolorosissimo di Spalletti dalla Nazionale e chi oggi lo rivorrebbe alla guida dell’Italia dopo un anno incerto alla Juventus, tanti problemi ancora da risolvere alla Vecchia Signora, una qualificazione in Champions e il rinnovo ancora in bilico con i bianconeri. Intanto, in attesa della gara contro il Genoa allo Stadium, Luciano Spalletti in conferenza stampa commenta l’eliminazione dal Mondiale dell’Italia per poi focalizzarsi sull’imminente gara di domani alle ore 18.00 col Genoa allo Stadium.

Come stanno i bianconeri dopo l’eliminazione dell’Italia

Apre Spalletti il discorso sulla Nazionale con tono sommesso e tanta attenzione alle parole che pronuncia: “C’è il dispiacere per quello che è successo, li conosco tutti bene e conosco l’impegno e la passione che ci hanno messo per raggiungere gli obiettivi. E’ un momento in cui ora tutti danno consigli, l’importante è programmare in maniera giusta. Da domani tutti penseremo a fare risultati per la nostra squadra, ma dobbiamo chiederci se al di là della nostra fede vanno valorizzati questi talenti che ormai nascono.”

Aggiunge poi Spalletti che spiega: “Ci sono considerazioni da fare. In Italia ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere che vengano a investire nel nostro calcio: ma se gli si chiede di avere cura dei talenti italiani per fare una Nazionale più forte, è corretto che loro facciano ragionamenti diversi.”

E infine chiude Spalletti sul discorso Nazionale: “O c’è un sentimento spontaneo per la Nazionale e si ragiona in questa maniera qui, oppure bisogna che ce lo impongano delle regole. Se non viene come in altre Nazioni, da cui prendere il meglio, lì c’è un sentimento diverso per quanto successo negli ultimi anni. Il mio ragionamento è: poi ci sarà da decidere bene e fare una programmazione corretta, come han fatto quelli fino ad ora. Ci sarà da approfondire visti i risultati. Bisognerà decidere bene e fare una programmazione corretta. Io penso sempre che ci siano ancora tante mamme come quella di Baggio, Totti, Del Piero e Cannavaro e bisognerà saper usare il talento che porteranno altre mamme”.. Se non viene spontaneo difenderli nella programmazione, tirarli fuori, saperlo vedere, bisogna imporcerlo”.

Il focus sulla Juventus

Come sta la Juventus dopo la pausa nazionali? Spiega Spalletti: “E’ il rush finale, rush importante perché ci sono queste partite ma è uno standard normale per noi. Quello che si dice ci sono otto finali, per la Juve è una cosa normale giocare questa tipologia di partite. Lo è da sempre e sempre lo sarà. Dovremo essere pronti a fare il massimo, abbiamo poco margine vista la classifica attuale di fare calcoli.”

Il tecnico bianconero lancia poi un messaggio alla squadra: “Dovremo vincerle quasi tutte per essere dentro. Chi ha passato i playoff aveva entusiasmo, chi non li ha passati come i nostri sono al guinzaglio del dispiacere perché funziona in questa maniera qui. Dovremo essere lucidi da fare valutazioni corrette ma me li aspetto al massimo per una partita difficilissima contro una squadra forte come il Genoa”.

Il tema del rinnovo di Spalletti

Durante la pausa nazionali ci si aspettava il rinnovo di Spalletti con la Juventus ma l’ufficialità tarda ad arrivare. Incalza la stampa che chiede aggiornamenti ma Spalletti si sfoga: “Non riesco a capire perché vi sta a cuore, non ce la fo…Da un punto di vista nostro di rapporti è tutto a posto, regolare. Le priorità van date alla partita contro il Genoa, che è difficilissima.”

Chiude poi Spalletti sull’argomento: “Nei prossimi giorni ci sarà la possibilità, non è che bisogna farlo per forza in un’ora. È una roba che viene naturalmente. È innaturale non programmare bene la partita col Genoa. De Rossi tre partite fa ha vinto con la Roma meritatamente, è questa la priorità, la massima attenzione, la difficoltà attuale. Non quella di avere un contratto in più o in meno firmato”.

Come sta Vlahovic

In realtà la domanda che arriva in conferenza stampa a Spalletti era sul rinnovo di Vlahovic ma il tecnico bianconero glissa e risponde sulle condizioni del serbo: “Sta bene, si è allenato bene perché gli ha permesso di alternare degli allenamenti fatti forte dove poi ha dovuto anche poi recuperare perché c’era bisogno di alternare ed è a disposizione. Cercherò di valutare bene, la vedo dura che parta dall’inizio ma la vedo possibile che possa darci una mano durante la partita”.

Spalletti apre poi alla coppia d’attacco Milik-Vlahovic: “Possono giocare insieme. Uno è più punta di sfondamento e uno è più bravo a relazionare con gli altri, più caparbio, più tecnico, più morbido da un punto di vista di collaborazione con la squadra. Possono giocare insieme, accoppiati, sono fisici e tengono la palla addosso. Ci possono servire».

E su Milik titolare chiude Spalletti: “Ci sono mancati per un lungo periodo, devono completare ancora il loro periodo di recupero, visti pochi allenamenti con la squadra. Valutiamo con calma tutte le ipotesi”.

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