Italia ripescata ai Mondiali, la rivelazione dall’Iraq: “La Fifa ha deciso così”. Ma gli Emirati Arabi Uniti reclamano
- Postato il 2 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Sarà un tormentone per i prossimi mesi, un modo forse per alimentare false speranze. Il ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 resta sulla carta ancora possibile anche se altamente improbabile. L’ultima voce arriva dall’Iraq, una delle ultime squadre a strappare il pass per la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo e potrebbe essere anche un’ottima notizia per la nostra nazionale.
- Italia ripescata ai Mondiali: pronto il dossier
- La rivelazione dall’Iraq
- Gli Emirati Arabi Uniti reclamano il posto
Italia ripescata ai Mondiali: pronto il dossier
Il regolamento lascia un piccolo spiraglio all’Italia, come già annunciato in giornata la federazione dovrebbe preparare un dossier da inviare alla Fifa per chiedere l’ammissione al Mondiale al posto dell’Iran. La partecipazione della nazionale mediorientale è infatti sempre più in bilico. Infantino continua a chiudere le porte a una rinuncia, e dal paese arrivano conferme sulla volontà di provare a giocare una competizione che sarebbe storica per il calcio iraniano. Ma la guerra lanciata da Stati Uniti e Israele rende la situazione quasi impossibile. Non è stata ancora stabilita una data nella quale arriverà la decisione ufficiale sulla partecipazione o meno dell’Iran ma di certo la Fifa non vuole un Mondiale a 47 squadre e con un girone monco.
La rivelazione dall’Iraq
L’Iraq ha conquistato uno degli ultimi posti disponibili per la qualificazione battendo a sorpresa la Bolivia. E proprio dal paese confinante con l’Iran arrivano delle rivelazioni. Non si tratta di dichiarazioni recenti, bensì che risalgono allo scorso 11 marzo e sono del vice allenatore René Meulensteen che fa parte dello staff tecnico del ct Graham Arnold: “Ci sono voci secondo cui, qualora la Fifa prendesse la decisione finale, l’Italia potrebbe subentrare per sostituire l’Iran in quanto squadra meglio qualificata del Rankin. Potete immaginare quale possa essere la preferenza della Fifa”, le dichiarazioni del tecnico sono state pronunciate nel podcast Talksport.
Gli Emirati Arabi Uniti reclamano il posto
Come rivelato il regolamento della Fifa lascia uno spiraglio di speranza per l’Italia dovuto all’articolo 6.7 che recita: “Se una Federazione partecipante si ritira o viene esclusa della Coppa del Mondo 2026, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e prendere qualsiasi provvedimento ritenuto necessario. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipazione in questione anche con un’altra federazione”. Un cavillo che permettere a Infantino di scegliere l’eventuale sostituta dell’Iran senza per forza assegnare il posto a una nazione che viene dalla stessa confederazione. Ma il presidente potrebbe trovarsi con le mani legate. Se la Fifa decidesse di fatto di togliere un posto alla Federazione asiatica potrebbe ritrovarsi in una situazione molto scomoda perché preferire una nazionale europea sarebbe anche visto come una mancanza di rispetto. Inoltre il peso dell’Europa anche a livello di “voti” è decisamente calato nel corso del tempo. Senza dimenticare che il posto di diritto andrebbe agli Emirati Arabi Uniti, un paese che grazie alle sue disponibilità economiche potrebbe fare pressione sulla Fifa e che gode di un rapporto privilegiato anche con il presidente Trump.