Italia, la rivelazione che rilancia Mancini ct: "Ha un debito con gli azzurri, vuole tornare"
- Postato il 5 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Per Rivera è l’ultimo nome da prendere in considerazione, anche Capello l’ha bocciato ma il nome di Roberto Mancini continua a prendere piede nel toto-allenatore per la panchina della Nazionale orfana di Gattuso. L’ex ct, l’ultimo a vincere un trofeo con l’Italia dal 2006 a oggi, è sponsorizzato in particolare da Malagò, uno dei candidati principali a succedere a Gravina come presidente della Figc e difficilmente direbbe di no.
La stoccata di Rivera
Nei confronti del Mancio era stato lapidario Gianni Rivera. Il fu Golden boy aveva avuto parole di fuoco per il tecnico di Jesi: Quando è scappato in Arabia ha preso la sua decisione e ha costretto tutti a non volerlo più come commissario tecnico. È questo che, purtroppo, lui non ha ancora capito. Si è reso di nuovo disponibile, ma è stato uno dei primi a fare danni alla Nazionale. Spero non torni sulla nostra panchina”.
L’autocandidatura di Mancini
In realtà Mancini già per il dopo-Spalletti si era proposto. Ospite del Festival dello Sport per l’evento “Dieci colpi di tacco” confessò: “Non è vero che fosse difficile accettare la Nazionale in quel momento, perché rappresentare l’Italia è bello. E’ stata l’esperienza più bella e importante, abbiamo fatto qualcosa di impensabile, ho dato il massimo. Poi ci sono state incomprensioni, a livello di risultati non era neanche un brutto momento, sarebbe stato meglio chiarire tutto, anche da parte mia, e ripartire da zero. Non fu così e si fanno delle scelte magari sbagliate. Ho sperato di essere io il dopo Spalletti”.
La rivelazione di Lombardo
Che Mancini, attualmente allenatore dell’Al Sadd in Qatar, sogni ancora la Nazionale lo ha rivelato Attilio Lombardo, che faceva parte del suo staff a Euro2021 e che oggi allena la Sampdoria: “Nessuno si aspettava di non andare al Mondiale per la terza volta consecutiva, mi dispiace molto. Credo che il movimento del nostro calcio a oggi sia inferiore ad altri, abbiamo troppi pochi giovani di talento che giocano stabilmente tra Serie A e Serie B. Purtroppo capitò anche a noi, dopo avere vinto l’Europeo, di uscire dal Mondiale perdendo con la Macedonia del Nord. Anche se avessimo vinto, peraltro, dopo avremmo dovuto andare a giocare la finale in Portogallo e non sarebbe stato facile.
Il ritorno di Roberto Mancini in azzurro? Me lo auguro, credo che senta di avere un debito verso il popolo italiano che tifa per gli azzurri, almeno questa è la mia interpretazione. Lui vorrebbe ricucire e dare la gioia al popolo italiano di tornare al Mondiale, anche se bisogna aspettare 4 anni e prima c’è un Europeo nel 2028. Sarei felice per Roberto. E penso che a lui piacerebbe tornare in Nazionale, come gli piacerebbe tornare alla Sampdoria».