Italia, Dimarco spiega esultanza proibita e attacca: "Con che diritto mi chiamate arrogante?"

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Sono le 23.35 quando le telecamere Rai si posano inconsapevolmente su quella che diventerà la scena delle polemiche. Si intravedono Federico Dimarco e Pio Esposito, con altri del gruppo degli Azzurri, assistere in diretta ai calci di rigori tra Galles e Bosnia. Vincono i bosniaci ed ecco che il laterale sinistro nerazzurro si scatena in una esultanza. Le telecamere della regia staccano immediatamente l’inquadratura, non potendo prevedere quello che sarebbe successo, ma sui social si scatena il putiferio. Vengono rubate le immagini alla diretta di RAI 1 e fanno il giro del web al punto tale da essere intercettate e ricondivise proprio dalla nazionale bosniaca. Da lì in poi si scatena l’inferno con le parole anche di Pjanic e Muharemovic che annunciano guerra in campo alla Nazionale italiana. Quest’oggi in conferenza stampa si è presentato proprio Federico Dimarco che ha cercato di spiegare l’accaduto.

Dimarco utilizza la ‘scusa’ Dzeko

Alle 13.37 ha inizio la conferenza stampa. Il giocatore nerazzurro si presenta sommesso dinanzi ai giornalisti e spiega: “Sono qui visto che dopo la gara contro l’Irlanda del Nord sono stato protagonista di un episodio. Rispetto ogni club e qualsiasi nazionale, e stata una reazione istintiva. Stavamo semplicemente vedendo dei rigori coi miei compagni, nella Bosnia c’è anche Dzeko con cui ho giocato due anni e gli ho anche scritto, sono felice di vederlo in finale e lui mi ha risposto.”

Il laterale degli Azzurri attacca la regia per le riprese

Dopo aver utilizzato l’attenuante della ‘scusa’ Dzeko, Federico Dimarco ci tende a precisare e passa al contrattacco: “Non ho mancato di rispetto né alla Bosnia né ai bosniaci. Mi è stato dato dell’arrogante, ma con che diritto visto che manchiamo dal Mondiale dal 2014? Come potrei essere orrogante?” E infine chiude Dimarco: “Detto ciò, credo sia stato poco rispettoso esser ripreso in un contesto dove c’erano anche amici, famigliari e bambini”.

Dimarco manda un messaggio ai bosniaci

Con che spirito andate in Bosnia? Risponde il laterale Dimarco in modo consapevole: “Ci aspettiamo un ambiente caldo e una squadra che ha la nostra stessa voglia di qualificarsi al Mondiale”.

A quel punto il giocatore della Nazionale prova a caricare l’ambiente azzurro: “Ci vuole un po’ tutto, manchiamo da tanto ai Mondiali. Vogliamo assolutamente ottenere la qualificazione perché ce lo meritiamo, questo è un gruppo che si diverte. Che sta bene insieme. Dobbiamo prendercelo. Dobbiamo essere forti mentalmente, conosciamo l’ambiente ma se resteremo nella partita per tutti i 95 minuti credo alla fine porteremo a casa il risultato”.

Dimarco spiega come gli Azzurri affronteranno la Bosnia

In chiusura di conferenza stampa, Federico Dimarco spiega come gli Azzurri affronteranno la Bosnia: “Alla fine la testa comanda le gambe, sappiamo che ci attende una sfida contro una squadra forte. Affrontiamo una squadra con diversi giocatori del nostro campionato, bisognerà essere bravi sotto tutti i punti di vista. Loro attaccheranno forte e noi dovremo rispondere”

Infine, non manca la disamina sul problema dei primi tempi deludenti dell’Italia: “La Bosnia ha giocatori più esperti e talenti che stanno facendo bene, poi questo lo prepareremo col mister per provare a limitarli maggiormente. Sulla differenza tra primo e secondo tempo non so darti una spiegazione, ogni partita è una gara a sé”.

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