Italia a Garmisch a caccia di punti per le finali, Franzoni c'è. Alliod e Saccardi le speranze del futuro

  • Postato il 25 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il futuro a breve scadenza si chiama Garmisch, quello un po’ più in lontananza è invece tutto da scrivere. Perché l’Italia dello sci alpino (specialmente quella al maschile) attende ancora di trovare qualche nuovo totem: quando si ritirerà Dominik Paris (non è una questione per i prossimi 12 mesi, ma poi forse così sarà) bisognerà trovare adeguati eredi, anche se Giovanni Franzoni ha già fatto capire di poter diventare il nuovo riferimento nelle discipline veloci (numeri alla mano, lo è già). Mentre nelle discipline tecniche c’è tanto da lavorare per capire in che direzione andare e su chi puntare in vista dei giochi olimpici 2030 e oltre.

A Garmisch ma con Lillehammer in testa: la situazione

Intanto, Garmisch: è qui che riparte il circo bianco al maschile con due gare veloci (sabato la discesa e domenica il supergigante), precedute da due turni di prove cronometrate sulla Kandahar nelle giornate di giovedì e venerdì, che potrebbero in qualche modo confermare i duelli stagionali sull’asse italo-svizzero. Con Paris e Franzoni ci saranno Innerhofer, Schieder, Casse, Alliod, Bosca, Perathoner e Abbruzzese.

Nelle discipline veloci gli italiani quest’anno si sono fatti rispettare, anche se Odermatt e von Allmen hanno dimostrato di avere spesso e volentieri qualcosa in più (Franjo soprattutto nell’ultimo mese dalle parti di Bormio…). L’obiettivo è cercare di immagazzinare altri punti e qualificare quanti più atleti in vista delle finali di Lillehammer: in supergigante al momento sembrano abbastanza sicuro Franzoni, Paris e Casse, con Innerhofer e Bosca nei primi 20 (si qualificano i primi 25 della classifica di specialità).

In discesa Franzoni, Paris e Schieder sono “blindati”, e anche Casse ha un piede e mezzo abbondante tra i qualificati. Poi ci sono Alliod che ha buone chance di farcela (18esimo parziale nella classifica di specialità) e anche Innerhofer è attualmente in top 20, anche se soltanto con 12 punti di vantaggio sul primo degli esclusi. A Garmisch, dove Inner nel 2011 conquistò l’oro in supergigante ai mondiali, l’obiettivo è trovare altri punti pesanti per completare l’inseguimento.

Con Franzoni nel futuro ci sono Alliod, Bernardi e Saccardi

Chiaramente Innerhofer è un presente con il timer già inserito, perché a 41 anni non si può pensare di andare oltre. E visto che Paris di anni ne ha 36, ecco che dietro Franzoni molti dei propositi di grandeur azzurra del futuro vanno dritti a bussare alla porta di Benjamin Jacques Alliod, che pure tanto più giovane non è (26 anni, uno in più di Franzoni), ma che sembra essere sulla strada giusta per fare a sua volta un salto di qualità, come dimostra il quinto posto ottenuto a Crans Montana a fine gennaio (miglior risultato di sempre in Coppa del Mondo). E poi c’è sempre Gregorio Bernardi, classe 2004, argento ai mondiali juniores due anni fa, nome suggerito anche nell’analisi sul futuro da Paolo De Chiesa, ma sin qui mai pervenuto in Coppa del Mondo (poiché reduce da un infortunio).

Il problema si pone semmai nelle discipline tecniche, dove De Aliprandini sembra ormai avviato sul viale del tramonto e i vari Borsotti e Della Vite non hanno mai davvero sfondato. C’è Alex Vinatzer che ancora avrebbe qualcosa da dire (ha 27 anni…), ma dopo le batoste incassate ai giochi olimpici bisognerebbe capire ancora come reagirà e come saprà comportarsi in futuro.

Per ora l’altoatesino non ha dimostrato di poter reggere il peso della pressione, e con Tommaso Sala che lentamente sta tornando (ma ha pur sempre 31 anni), un occhio bisognerebbe buttarlo almeno in slalom su Tommaso Saccardi, unico superstite del disastro olimpico tra i pali stretti, che di anni ne ha 25 e che sarà chiamato a provare ad alzare presto l’asticella. Insomma, ce n’è di lavoro da fare, e l’orizzonte per ora non è molto azzurro. Anche se la crescita esponenziale di Franzoni nel corso dei mesi passati induce a essere ottimisti (della serie: basta poco per sbocciare…).

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Virgilio.it

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