Iran, la Cina ai concittadini: “Lasciate subito il paese”. Usa: “Via il personale non essenziale dall’ambasciata in Israele

  • Postato il 27 febbraio 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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Crescono i timori di un imminente attacco degli Stati Uniti all’Iran. Il Dipartimento di Stato, riferisce il New York Times, ha autorizzato il personale non essenziale della propria ambasciata a Gerusalemme a lasciare Israele, nel timore che una eventuale risposta di Teheran possa essere rivolta verso lo Stato ebraico. In una e-mail inviata venerdì mattina ai dipendenti della sede diplomatica, il rappresentante diplomatico Mike Huckabee li ha avvertiti che se volevano lasciare Israele, “avrebbero dovuto farlo OGGI”.

“Il 27 febbraio 2026, il Dipartimento di Stato ha autorizzato la partenza del personale governativo statunitense non impegnato in situazioni di emergenza e dei familiari del personale governativo statunitense dalla Missione in Israele a causa di rischi per la sicurezza”, si legge in un post dell’ambasciata. “In risposta a incidenti di sicurezza e senza preavviso, l’Ambasciata degli Stati Uniti potrebbe ulteriormente limitare o vietare ai dipendenti del governo e ai loro familiari di recarsi in determinate aree di Israele, nella Città Vecchia di Gerusalemme e in Cisgiordania”.

Anche la Cina si muove. Pechino ha consigliato “ai cittadini cinesi attualmente presenti in Iran di rafforzare le misure di sicurezza e di evacuare il prima possibile“, ha affermato il ministero degli Esteri cinese citando un “significativo aumento dei rischi per la sicurezza esterna”. “Alla luce dell’attuale situazione di sicurezza in Iran, il ministero degli Esteri cinese e le ambasciate e i consolati cinesi in Iran ricordano ai cittadini cinesi di evitare per il momento di recarsi in Iran”, ha aggiunto Pechino.

Intanto emerge che MizarVision, società cinese di analisi dell’intelligence commerciale, ha fotografato e diffuso sui social le immagini dei movimenti militari statunitensi degli ultimi due anni, compreso quello recente della più grande portaerei del mondo, la Uss Gerald R. Ford, che in questi giorni ha lasciato la base navale Nato di Souda, nell’isola greca di Creta, facendo rotta verso Israele sullo sfondo di un possibile attacco all’Iran. Lo riportano i media israeliani e il South China Morning Post.

La società, nata cinque anni fa, negli ultimi mesi ha aumentato la frequenza e l’accuratezza dei suoi post includendo le immagini di varie risorse militari statunitensi in Israele, Arabia Saudita, Giordania, Grecia e Qatar. Gli stessi media cinesi, a fine gennaio, avevano pubblicato le immagini di MizarVision che segnalavano un aumento della presenza Usa nella base aerea qatarina di Al Udeid. Pechino è uno spettatore interessato sia per il legame che ha con Teheran – una quota rilevante del greggio iraniano è diretta verso la Cina a prezzi scontati – sia per studiare le mosse militari statunitensi.

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