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Iran, il gesto della Nazionale femminile: sfregio in campo agli ayatollah

  • Postato il 3 marzo 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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Iran, il gesto della Nazionale femminile: sfregio in campo agli ayatollah

Le calciatrici della nazionale femminile iraniana hanno scelto di rimanere in silenzio e di non cantare l'inno nazionale al Gold Coast Stadium in Australia prima della partita contro la Corea del Sud nella Coppa d'Asia femminile. Come si nota nel filmato già diventato virale online, l'allenatrice Marzieh Jafari è stata vista sorridere durante l'esibizione. E poi si è rifiutata di rispondere alle domande sulla morte dell'Ayatollah Ali Khamenei, affermando che la squadra era concentrata sul torneo. Al termine del match la Corea del Sud ha vinto per 3-0. 

La squadra iraniana è arrivata in Australia diversi giorni prima dell'inizio degli attacchi aerei di Usa e Israele in Medio Oriente. "Il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie - ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer, in segno di supporto alle calciatrici iraniane -. È una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui e esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia". 

Come fatto notare sui social, non è la prima volta che succede qualcosa del genere. Già nell'autunno del 2022, durante i Mondiali in Qatar, i giocatori della squadra maschile dell'Iran erano rimasti in silenzio durante l'inno poco prima della partita contro l'Inghilterra. Sempre una forma di ribellione contro il regime degli ayatollah, mentre erano in corso le dure proteste per l'uccisione di Mahsa Amini.

 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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