Inter, perchè Marotta forse è il vero vincitore del mercato: cosa succederà in estate
- Postato il 4 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Per gli esperti del settore è stata la Roma la regina del mercato invernale, grazie soprattutto all’arrivo di Malen e all’immobilismo parziale di Juventus, Milan e Napoli ma possibile che sia invece l’Inter, unico club a non aver praticamente mosso niente a gennaio, la vera vincitrice della campagna acquisti?
Le mosse dell’Inter
Se si chiama mercato di riparazione un motivo ci sarà e l’Inter, saldamente prima in classifica, aveva poco da riparare. Qualche urgenza c’era, inutile negarlo: l’infortunio di Dumfries ha lasciato scoperto un buco che Luis Henrique non è stato in grado di colmare ma Darmian è praticamente tornato arruolabile e anche senza l’olandese Chivu è riuscito a gestire anche tour de force proibitivi.
I colpi mancati
E’ vero che l’Inter ci ha provato per Perisic e per Diaby ma non ha voluto svenarsi. Il croato sarebbe stato un investimento senza possibili rientri, vista l’età, e su Diaby l’interesse probabilmente è solo stato rimandato di qualche mese. Va detto invece che, eccezion fatta per Luis Henrique, la campagna estiva ha dato e sta dando frutti eccellenti: da Pio Esposito su tutti a Bonny, da Akanji a Sucic in attesa del miglior Diouf. E c’è stata anche la rinascita di Zielinski, preso l’anno prima, che si sta rivelando fondamentale. In più è stato trattenuto uno come Frattesi, che sembrava sicuro partente, che ha già dimostrato di saper essere decisivo anche se utilizzato part-time.
Cosa succede in estate
Risparmiare era il primo obiettivo di Marotta. Spendere tanto per farlo sarebbe stato controproducente, cambiare quello che funziona anche. Perchè? Basta guardare i contratti di alcuni giocatori dell’Inter. Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian, Mkhitaryan sono tutti in scadenza e non verrà loro rinnovato il contratto. Mettiamoci i dubbi di Dumfries, tentato da varie sirene (specie in Premier), quelli sul portiere Martinez e su Calhanoglu ecco che è facile ipotizzare una mezza rivoluzione che sarà piuttosto dispendiosa.
Già individuate le prime due spese: il riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City e la recompra di Aleksandar Stankovic dal Club Bruges per circa 23 milioni. Ma altri colpi importanti sono nell’agenda di Marotta. Palestra il primo ma non unico nome della lista.