Inter, per Bastoni fine pena mai: cosa è successo al Sinigaglia e chi lo difende
- Postato il 4 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Non accenna a smettere di far discutere l’ormai famigerato episodio tra Bastoni e Kalulu durante l’ultimo Derby d’Italia tra Inter e Juve. Quell’esultanza dopo la simulazione palese che ha provocato l’espulsione ingiusta di Kalulu ha indignato tutta l’Italia del calcio e ha creato questo fronte comune, contro gli arbitri – che stanno avendo una stagione disastrosa – e contro il difensore dell’Inter. Non a caso l’inno della Serie A viene fischiato prima di ogni partita in praticamente quasi tutti gli stadi del massimo campionato italiano, e i tifosi stanno riservando lo stesso trattamento anche per Bastoni.
Bastoni fischiato anche a Como
Come successo nella partita di campionato a Lecce, la prima per l’Inter dopo quanto successo nel Derby d’Italia, anche a Como il difensore dell’Inter e della Nazionale è stato subissato dai fischi ogni volta che ha ricevuto il pallone, il che è successo molto spesso in una partita con poche emozioni e tanto possesso palla orizzontale. I tifosi del Como non lo hanno mollato un attimo, dal primo all’ultimo minuto appena il pallone si avvicinava a Bastoni dalle tribune del Sinigaglia si alzava un coro unisono di fischi. Una situazione che è il risultato di diversi fattori: a partire dalla simulazione in sè in una partita così importante, poi dalla sua esultanza pessima cosciente di aver fatto una “furbata”, fino alla giustificazione assurda di Chivu nel post partita, quando il giorno prima invocava gli allenatori a parlare di arbitri anche quando ricevevano errori arbitrali a favore.
La difesa di Fabregas
Tanti sono intervenuti a difesa di Bastoni, a partire dall’allenatore avversario della semifinale d’andata di Coppa Italia, Cesc Fabregas, che nel post partita ha dichiarato: “Perché succede? Perché gioca nella squadra più forte d’Italia. Quando tutti alzano la voce contro una persona si va contro questa. Non lo conosco, ho studiato molto l’Inter negli ultimi anni e per me lui è un giocatore top. Un grandissimo ragazzo, penso siano cose da tifoseria. Lo dobbiamo proteggere”. L’allenatore spagnolo ha riportato l’esperienza del difensore anche sulla sua, sia da giocatore che da allenatore: “Ha sbagliato quel giorno? Sicuramente sì. Una cosa che si fa, può succedere, anche io ho sbagliato quando ho fatto quel che ho fatto a San Siro. Si chiede scusa, loro sono ragazzi giovani. Si può sempre imparare, lui ne uscirà”.
“Lasciate vivere Bastoni, è un patrimonio”
Sono intervenuti in sua difesa anche dagli studi di Sport Mediaset. L’ex Inter Ranocchia afferma: “Bastoni è stato fischiato anche stasera a Como, dopo Lecce. Bastoni è un giocatore della nazionale italiana. C’è stato quell’episodio controverso e lui ha sbagliato, come ha detto, ma mi sembra veramente tutto esagerato e tutto esasperato, dai…”. E lo sostiene anche Panucci: “Il problema è stata l’esultanza, ma si è scusato. Basta! Tutti lo hanno fatto, anche io ho simulato. Anche Maradona ha segnato con la mano! Tutti hanno cercato di fregare in area di rigore. Bastoni è un patrimonio, lasciatelo vivere. Il problema sono i social, dove tutti sono protagonisti e devono dire la loro. Sono tutti fenomeni!”.