Inter, il bluff di Marotta sul mercato: tre bocciati ma spunta un figlio d’arte
- Postato il 10 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Inter gioca a carte coperte sul mercato e lo fa con una strategia precisa. Ufficialmente, dopo il rifiuto di Cancelo, Marotta ha escluso nuovi innesti sugli esterni. Dietro le quinte, però, la situazione è molto diversa e il dossier resta aperto. Le condizioni di Dumfries e le alternative limitate spingono i nerazzurri a muoversi.
- Tre bocciati sulla fascia destra
- Il bluff di Marotta e il dossier Dodò
- Spunta il figlio d’arte: Robinho Junior
Tre bocciati sulla fascia destra
Il primo nome a non offrire garanzie è Denzel Dumfries, in recupero ma ancora un’incognita. I tempi di rientro sono incoraggianti, ma lo staff non vuole correre rischi inutili. Luis Henrique, spremuto da settimane, non può essere l’unica soluzione nel ruolo.
Neppure Darmian, fermo da mesi, viene più considerato una vera alternativa affidabile. D’altra parte, se il club aveva ritenuto opportuno provare a prendere Cancelo non era solo per sfizio ma per soddisfare una reale esigenza da parte di Chivu.
Il bluff di Marotta e il dossier Dodò
Insomma, nonostante le dichiarazioni ufficiali, l’Inter sta cercando un esterno destro. Il nome caldo resta Dodò della Fiorentina, seguito anche dal Napoli. Paratici però fa muro, non intenzionato a privarsi di un titolare a questo punto della stagione e soprattutto tenendo della classifica, parecchio delicata, dei viola. I nerazzurri valutano formule creative, tra prestiti e possibili contropartite tecniche ma è una situazione tutta da sviluppare.
Spunta il figlio d’arte: Robinho Junior
Dal Brasile rimbalza una suggestione che accende i tifosi interisti. L’Inter segue Robinho Junior, attaccante classe 2007 del Santos e soprattutto figlio dell’ex calciatore che si fece vedere anche in Italia seppur con la maglia del Milan. Il giovane talento avrebbe già visitato in segreto le strutture nerazzurre. Sul tavolo un’offerta importante, ma il club brasiliano preferirebbe rimandare tutto all’estate. Vedremo cosa accadrà, di certo è un’ipotesi affascinante.