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Inter: Chivu si ispira a Mourinho per rispondere ai critici, poi riapre la polemica su Bastoni e sul rapporto con gli arbitri

  • Postato il 16 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Inter: Chivu si ispira a Mourinho per rispondere ai critici, poi riapre la polemica su Bastoni e sul rapporto con gli arbitri

“Non sono un fesso”. La frase tirata fuori in conferenza stampa da Cristian Chivu rimanda direttamente al lessico del suo ex allenatore José Mourinho, a cui il tecnico rumeno pare ispirarsi anche per sbattere in faccia ai critici uno scudetto ormai in tasca. Chivu cita la partita con la Juventus e il caso Bastoni come spartiacque della stagione, poi parla anche del suo rapporto con gli arbitri.

Inter, Chivu e la frase ispirata da Mourinho

Ora che ha lo scudetto praticamente in tasca, Cristian Chivu ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e sbattere il suo successo in faccia a chi non credeva che potesse guidare alla vittoria una big come l’Inter. E per farlo, alla vigilia della gara col Cagliari, l’allenatore rumeno tira fuori una frase che sembra una parafrasi del celeberrimo “Non sono un pirla” di José Mourinho.

“Io posso essere tutto ma di sicuro non sono un fesso”, afferma Chivu che poi ricorda come in pochi avessero fiducia nelle sue capacità. “Siamo partiti come se dovessimo finire ottavi – aggiunge poi – ero un allenatore inesperto che doveva andare via dopo poche giornate, invece siamo andati avanti grazie a un gruppo che fin dall’inizio ha avuto l’ambizione di essere competitivo e rispettare quello che gli era stato chiesto”.

Inter-Juventus, gara spartiacque

Chivu ha iniziato la sua esperienza sulla panchina dell’Inter provando a evitare le polemiche con le concorrenti per lo scudetto e a non sollevare attacchi contro gli arbitri. Durante il corso dell’anno, però, la sua postura nei confronti degli avversari e dei media è cambiata: per il tecnico c’è un momento che va individuato come spartiacque della stagione. “Credo che nasca tutto dopo la Juventus, quando è iniziata una gogna mediatica sia per l’Inter sia per un giocatore dell’Inter”, spiega Chivu tirando in ballo l’episodio dell’espulsione di Pierre Kalulu e gli attacchi subiti successivamente da Alessandro Bastoni. ”Lì la narrazione cambia – aggiunge Chivu – Ma io non sono mai stato polemico, non ho mai messo maschere, ho sempre cercato di non parlare di arbitri e l’ho fatto”.

Il rapporto con gli arbitri

In realtà il comportamento di Chivu nei confronti degli arbitri non è stato sempre esemplare, né in campo – basti pensare all’espulsione rimediata contro l’Atalanta – né davanti al microfono. E più di un addetto ai lavori, nel corso della stagione, ha sottolineato come l’allenatore dell’Inter non si sia poi comportato in maniera tanto differente rispetto ai colleghi. Chivu si è legato al dito anche questo genere di commenti e in conferenza torna sull’argomento. “Voglio chiarire quello che ho detto prima della partita con la Juventus, riportato in modo sbagliato – dice . Ho detto che quando vedrò un allenatore che ammetterà di aver avuto un favore allora potrei iniziare a parlare di arbitri, ma non ho mai detto che sarei stato il primo”.

Il campionato mediocre

Infine, Chivu risponde anche a chi ha indicato nell’Inter la squadra migliore sì, ma di un campionato mediocre. “Troppo facile cambiare pensiero in base alla classifica. Questo non è un problema nostro, vorrei essere mediocre tutta la mia vita da primo in classifica…”, la chiosa del tecnico nerazzurro.

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Virgilio.it

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