Inter, Chivu chiude caso Bastoni e perde la calma con giornalista norvegese: "Ma quale vergogna?"
- Postato il 23 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Il campionato va a gonfie vele ma ora occhio alla Champions. Per l‘Inter di Chivu sarà vietato sbagliare: dopo lo scivolone all’andata con il Bodo Glimt ai playoff, i nerazzurri sono obbligati al riscatto per non vanificare un fondamentale obiettivo stagionale già a febbraio. E, visto il percorso in Europa dello scorso anno, per il tecnico nerazzurro sarebbe un possibile fallimento uscire con i norvegesi. Dalle assenze dei leader Lautaro, al turnover rimaneggiato di Chivu per la sfida di ritorno in casa a San Siro. Le parole del tecnico in conferenza stampa.
- Chivu si arrabbia in conferenza stampa
- L’assenza di Lautaro
- Le strategie di Chivu per ribaltarla
- La classifica di campionato non distrae Chivu
- Il caso Bastoni
Chivu si arrabbia in conferenza stampa
Il tecnico dei nerazzurri tiene lontano il focus da arbitri e polemiche VAR. In conferenza stampa si parte dalla gara d’andata con il Bodo Glimt: “Quello che già sapevamo prima è che non sarebbe stata facile, avremmo dovuto adattarci meglio al clima partita. Non siamo stati in grado di farlo, ma sapevamo della forza della squadra. Non era un caso quanto fatto nel girone. Sapevamo potessero metterci in difficoltà, purtroppo non siamo stati all’altezza in alcuni momenti. Speriamo domani non accada di nuovo”.
A quel punto arriva poi la provocazione di un giornalista norvegese su una possibile umiliazione in caso di uscita dalla Champions dell’Inter con il Bodo. La domanda è: “Avete perso contro una squadra di 50 mila abitanti e uno stadio di 8 mila, sarebbe una picola vergogna essere eliminati?”. Risponde infastidito Cristian Chivu: “Ride pure? Complimenti. Nel calcio non c’è nulla di vergognoso. Bisogna accettare il lavoro dell’avversario, con rispetto, anche se lei non ne ha nei nostri confronti. Abbiamo gran rispetto dal Bodo, addirittura facciamo anche i complimenti per quello che hanno fatto. Quando si hanno idee sane e giuste si può portare avanti un progetto. Settimana scorsa sono stati più bravi di noi, tutto qui”.
L’assenza di Lautaro
Per Cristian Chivu pesa l’infortunio di Lautaro che costringerà ad alcuni cambi soprattutto nel reparto offensivo: “Abbiamo tanti leader, tutti quelli che scendono in campo danno il loro apporto. Lo fanno bene da inizio stagione, si sentono in fiducia. Sanno tutti che il loro contributo è fondamentale. Mi prendo la nostra leadership, la voglia, fame e l’umiltà di questi mesi. Speriamo di continuare a marciare con questi fondamenti”.
Il tecnico nerazzurro spiega poi a che punto sia la convinzione della squadra in questa fase della stagione: “Lo fanno vedere da tre mesi a questa parte, con gli alti e bassi che non hanno tolto fiducia e autostima. Continuiamo a sperare di essere competitivi, lo facciamo vedere. Non c’entra nulla una battaglia persa, quello che conta è dare il massimo colpo su colpo e partita su partita”.
Le strategie di Chivu per ribaltarla
Il tecnico dei nerazzurri annuncia poi il piano che attuerà per ribaltare la gara di Champions League: “Non dobbiamo stravolgere niente nel piano gara. Dobbiamo ovviamente recuperare un risultato, ma non ci possiamo permettere di perdere fiducia e autostima. Una partita dura 90′. Possiamo anche subire gol, ma non vuol dire nulla: si continuerebbe nel caso a cercare la rimonta.”
Aggiunge poi Chivu: “Bisogna trovare la maturità e la serenità nell’affrontare determinare cose. Si deve trovare la concretezza, la personalità, l’organizzazione, l’equilibrio. Serve anche il valore individuale di questi giocatori. In una partita di calcio c’è bisogno di tanti ingredienti per raggiungere l’obiettivo”.
E infine il tecnico dei nerazzurri chiude sul possibile fattore psicologico da evitare per la gara di domani: “Noi non abbiamo l’obbligo, ma il dovere di passare. Dobbiamo entrare in campo fiduciosi, sapendo che se c’è una squadra che può ribaltare un risultato del genere, siamo noi. Non dobbiamo perdere equilibrio, fiducia e autostima. Una gara può durare anche 120’ più rigori, dobbiamo essere pronti dall’inizio. Non bisogna avere la disperazione di fare gol all’inizio, facendoci poi magari sorprendere”.
La classifica di campionato non distrae Chivu
Il vantaggio sul Milan è raddoppiato in cinque giorni. Il tecnico nerazzurro evita un commento sul Milan e spiega come non voglia cambia l’approccio alla gara di Champions nonostante la classifica favorevole in campionato: “Sappiamo che abbiamo perso 3-1 all’andata, non c’entra nulla il campionato. Dobbiamo fare di tutto per essere competitivi.”
Il tecnico dei nerazzurri chiude poi con un’altra provocazione ai norvegesi: “Se vogliamo avere la possibilità di passare il turno, dobbiamo essere la nostra miglior versione, senza pensare ad altro. Per domani l’importante che i ragazzi ritrovino l’erba (l’andata si era giocata su sintetico, ndr)”.
Il caso Bastoni
Termina poi la conferenza stampa con una domanda di un giornalista inglese sul caso Bastoni. Il tecnico nerazzurro risponde in modo sfrontato in lingua inglese per chiudere la questione: “Abbiamo avuto una brutta settimana, ma sono orgoglioso di quello che ha fatto il ragazzo in campo. Non era facile fare quella partita, senza farsi influenzare. Ora siamo concentrati però sul futuro e sulla prossima gara che dobbiamo affrontare domani sera”.