Inter, Chivu allo scoperto su caso Thuram poi rompe i fili con la squadra del Triplete

  • Postato il 19 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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L’ultima sconfitta per i nerazzurri risale al 9 dicembre 2025, nella sfida di Champions League contro il Liverpool. Per l’Inter, da lì in poi, sono arrivate solo vittorie – o pareggi – ed ora per Cristian Chivu c’è di nuovo un ostacolo inglese. Torna la Coppa campioni: in casa i nerazzurri affronteranno l’Arsenal, la squadra che lo scorso anno mise di più in difficoltà gli uomini di Inzaghi. Il tecnico nerazzurro dimentica per un giorno le gioie del campionato per concentrarsi sulla Champions. Dalla mini-crisi di Thuram alle condizioni di Lautaro, dai paragoni con l’Inter del triplete

Lavoro differenziato per Lautaro

Questa mattina Lautaro Martinez è stato escluso dalla parte iniziale dell’allenamento, l’attaccante argentino ha svolto lavoro differenziato. A chiarire sulle condizioni del bomber è il tecnico Chivu: “Quanto a Lautaro, si è allenato a parte in via precauzionale ma poi ha fatto tutto l’allenamento”.

Chi non sta attraversando un momento Thuram ma Chivu chiude il caso: “E’ uno dei 4 attaccanti, tra i più forti in circolazione come ha sempre dimostrato. lo non vedo problemi, abbiamo mollato Lautaro e ora iniziamo con Thuram. Va bene tutto, un giocatore può stare in panchina, può riposare. Per noi e importante, e un attaccante importante per il calcio mondiale. Ha qualita, ha le carattenstiche per: essere tra i migliori 10 attaccanti al mondo. Ha margini di miglioramento, lo deve capire anche lui. E’ un ragazzo intelligente, lavora con convinzione. Se poi vogliamo creare dei casi, si può parlare di questo. Ma noi siamo strafelici del contributo che sta dando anche se domani non gioca”.

Sugli indisponibili ha poi chiarito il tecnico nerazzurro: “Dumfires è ancora fuori, gli altri rispetto a Udine sono tutti a disposizione ad eccezione di Calhanoglu.”

Basta paragoni con la squadra del Triplete

Il tecnico dei nerazzurri incensa l’Arsenal di Arteta ma non vuole paragoni con il passato, ovvero con quell’Inter del Triplete di cui faceva parte anche lui: “Non credo sia giusto fare paragoni tra epoche diverse, sono passati solo 16 anni ma il calcio è cambiato radicalmente. E’ più fisico, intenso, è qualcosa di diverso. L’Arsenal è tra le migliori squadre d’Europa, hanno investito tanto e dimostrato altrettanto. Sono stati competitivi negli ultimi anni, il loro livello è alto.

Chivu non teme poi i Gunners e con una risata plateale in conferenza stampa prova a distendere l’atmosfera: “Noi abbiamo il nostro modo di difendere sui calci piazzati coincide anche con la miglior soluzione per affrontare l’Arsenal. Parlo della ‘zona’, se vai a uomo vai in difficoltà. Dobbiamo avere la responsabilità individuale di fare certe cose, questo vale per tutte le partite. C’è anche il merito degli avversari, del battitore, della struttura fisica dei loro giocatori. Di come sanno fare il terzo tempo. Sappiamo che l’Arsenal e tra le più forti sui calci piazzati, fa tanti gol.”

La rinascita dell’Inter

Qualcuno aveva dato questo gruppo per finito ma con Chivu in versione operaio e non rivoluzionario è tutto tornato in regola. Spiega il tecnico nerazzurro: “Noi stiamo lavorando da un paio di mesi per capire l’importanza della partita, l’ho sempre detto. Magari per abitudine qualcuno non ha mai creduto nelle mie parole, ma le gare sono tutte importanti.”

Gli obiettivi in Champions per i nerazzurri

Dopo una finale di Champions lo scorso anno, il neo tecnico dei nerazzurri ci tiene a non sfigurare in Coppa. Spiega Chivu: “Una società come la nostra non deve mai avere cali di tensione, deve sempre dare il massimo ed essere sempre la miglior versione di se stessa Siamo consapevoli dell’importante della gara di domani e anche dell’obiettivo di finire tra le prime 8 per andare dritti agli ottavi. Stiamo lavorando per sfatare quello che fuori si dice che è un tabù. Sappiamo che non è semplice, dobbiamo fare del nostro meglio e lo sappiamo dall’inizio”

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