Inter, Berti infiamma il derby. Bordate a Leao e al Milan: “Pio? Mostro. Godo a essere il più odiato dai milanisti”

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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È un Nicola Berti pimpante e in vena di pungere quello che, raggiunto dalla Gazzetta dello Sport nella settimana che porta al derby di Milano, non manca di dire la sua sulla stracittadina che domenica sera può indirizzare definitivamente lo scudetto sulla sponda nerazzurra del Naviglio. Tra un aneddoto e un’analisi della situazione attuale della squadra di Cristian Chivu, l’ex Cavallo pazzo interista mette nel mirino anche Rafael Leao e fa infuriare i tifosi rossoneri.

La risposta a Leao

La lunga chiacchierata di Berti alla Rosea si apre proprio con la frecciatina al portoghese. L’occasione per assestare il colpo basso sono le parole di Rafa sul derby al termine della sfida vinta nei minuti finali contro la Cremonese: “Ai miei compagni dirò è di dare il massimo. Tutti devono prendere il derby sul personale. È una questione di vita o di morte”, aveva detto. E Berti, a suo modo, gli dà ragione: “Ha fatto bene, bravo Leao! In una partita così è giusto caricare il proprio esercito… soprattutto se sei palesemente inferiore all’avversario”.

Inter superiore

Ma gli sfottò nei confronti del Diavolo non finiscono qui: “In città c’è un cugino che è nettamente meglio dell’altro, lo sappiamo noi e lo sanno pure loro…”, ha proseguito Berti, che ha spiegato la propria visione sul derby: “Non devi essere per forza politicamente corretto, devi farti trasportare. È una partita che ci invidia tutto il mondo, unica e speciale, a maggior ragione se si affrontano la prima contro la seconda… a distanza. Non vinciamo da due anni? Cicli, è ora di scacciare tutta questa sfiga. Dieci punti di vantaggio non sono un caso”.

Berti esalta Esposito

L’ex Inter aggiunge: “Una volta dissi ‘meglio sconfitti che milanisti’ e lo ripeterei ancora. Mi è sempre piaciuto essere il più odiato dai milanisti. Pio Esposito? Un mostro, mi gasa quando mostra i muscoli. Gli altri se lo sognano un bomber così, è il miglior talento di questa generazione. Bastoni, Dimarco Barella sono il simbolo dell’interismo oggi. Infine su gli eventuali tre punti nel derby Berti conclude: “Dovessimo andare a +13 non ci prendono più. Ma vincere è importante anche perché il 9 marzo l’Inter festeggia il 118° compleanno. Può esistere regalo più bello che vincere contro quelli là?”.

Tifosi del Milan scatenati

Le provocazioni non sono ovviamente passate inosservate e sui social i tifosi del Milan non hanno mancato di commentare e rispondere a tono. “Ai tuoi tempi festeggiavate solo i compleanni”, scrive qualcuno e ancora: “Lo scudetto della simpatia invece quando lo vincerete?”, “È stato bullizzato dal Milan anni 90 c’è da capirlo”, “Bla bla bla…”, “Certo che i dieci punti non sono causali provengono da errori arbitrali a vostro favore ma a sfavore del Milan”, “Chi parla tanto di solito è perché han paura di perdere. Son davanti grazie al l’AIA”.

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Virgilio.it

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