Insigne, a Pescara nel segno di Zeman, l'ultimo tiraggiro dell'ex Napoli: giocherà quasi gratis
- Postato il 30 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Era l’anno dei miracoli 2012, sotto la guida di Zeman il Pescara dava spettacolo in B esibendo tre talenti made in Italy: Ciro Immobile, Marco Verratti e Lorenzo Insigne. Un’avventura chiusa con la cavalcata trionfale in serie A. Lorenzinho, che il boemo aveva avuto già a Foggia, segnò 20 gol in 38 partite con i biancocelesti e oggi, a 34 anni, ha deciso di tornare “a casa”, sia pur in B, rinunciando a stipendi ben più ricchi e spiazzando tutti. L’ultimo “tiraggiro”, il suo marchio di fabbrica, di una carriera che forse avrebbe potuto regalargli di più.
Quanto guadagnerà Insigne
In quel Pescara di 14 anni fa Lorenzo guadagnava 150mila euro a stagione, a Napoli sarebbe arrivato a guadagnare quasi 4 milioni all’anno mentre al Toronto in Mls, l’ultima sua squadra, prendeva 15,4 milioni di dollari lordi. Insigne ha firmato ieri col Pescara un contratto di 6 mesi a 300mila euro, quanti ne prendeva in un paio di settimane in Canada.
Un solo trofeo importante per Insigne
Una scelta di cuore dopo che per mesi si era parlato della Lazio di Sarri (si ipotizzava uno stipendio da 1,3 milioni) e finanche di un ritorno di fiamma del Napoli. Da Frattamaggiore, dov’è cresciuto con i tre fratelli (tutti calciatori) Roberto, Antonio e Marco al trionfo a Londra negli Europei del 2021 con Mancini in panchina, l’unico grande trofeo della carriera (col Napoli solo coppa Italia e Supercoppe) una vita di dribbling, assist, fantasia e divertimento.
E’ stato accolto come un Papa Lorenzo ieri a Pescara: “Qui ho vissuto un anno meraviglioso, sono felice di essere tornato. Ora tutti insieme dobbiamo lottare per conquistare la salvezza. Ho detto sì perché ho un bel rapporto con il presidente Sebastiani e il ds Foggia, ma sicuramente la ciliegina sulla torta è del mio grande amico Marco Verratti, ci sentiamo sempre e ha spinto molto per riportarmi a Pescara”.
L’entusiasmo della città
Il sogno è riunirsi anche col terzo fenomeno di quella squadra, ovvero Immobile: “Lo sento spesso, Ciro non ha bisogno di sponsor, è un grande campione e saprà cosa fare”. C’è spazio anche per un pensiero per Zdenek Zeman: “Il boemo mi ha lanciato, è sempre nel mio cuore, in questi giorni non mancherà l’occasione per parlarci”.
Oggi Insigne svolgerà il primo allenamento con i nuovi compagni, sabato sarà in tribuna all’Adriatico per assistere alla gara con il Mantova e martedì è in programma la presentazione ufficiale. Prima convocazione venerdì prossimo nel match in trasferta a Cesena. Difficile dire in che condizioni possa essere dopo tanti mesi senza allenamento intenso ma la sua scommessa Insigne l’ha già vinta. Sognando nuovi “tiraggiro” da leggenda.